Libri sulla scultura
Manuali di scultura, tecniche plastiche e storia dell'arte tridimensionale
Sculture in villa. Catalogo della mostra (Tivoli, 14 giugno-5 novembre 2006) Cardano N. (Cur.) - De Luca Editori D'arte, 2006
La mostra, curata da Giorgio de Marchis, Maria Vittoria Marini Clarelli e Nicoletta Cardano, propone una lettura - itinerario della scultura italiana degli ultimi dieci anni attraverso la scelta di circa dieci opere di recente realizzazione o create appositamente per l'occasione. I lavori saranno esposti negli spazi all'aperto di Villa d'Este a Tivoli, uno dei capolavori dell'architettura italiana del Cinquecento, da maggio a ottobre 2006, nel momento di massimo splendore del suo giardino all'italiana. Ogni artista allestirà in un luogo prestabilito del parco, secondo un progetto di stretta e reciproca relazione, per stimolare una riflessione sul linguaggio plastico contemporaneo utilizzando i materiali più diversi: dal ferro all'acciaio, alla plastica, al vetro, alla ceramica. Si prevede l'esposizione nell'appartamento al piano terra dei progetti delle opere esposte (disegni, fotografie, piccole sculture) e di materiale fotografico e documentario di presentazione dei diversi artisti. Gli scultori presenti all'evento sono: Lucilla Catania, Umberto Cavenago, Nedda Guidi, Luigi Mainolfi, Eliseo Mattiacci, Marcello Mondazzi, Luigi Ontani, Giuseppe Spagnulo, Mauro Staccioli.
'50-'60. La scultura in Italia. Opere dalle collezioni della Galleria Nazionale d'Arte Moderna. Catalogo della mostra (Tivoli, 14 giugno-4 novembre 2007). Ediz. illustrata Margozzi M. (Cur.) - De Luca Editori D'arte, 2007
La scultura italiana tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta rappresenta nell'arco temporale della storia dell'arte italiana un momento di profonda riflessione sulle avanguardie storiche, soprattutto quelle italiane, e un aperto campo di indagine all'interno del complesso panorama artistico internazionale scaturito dal secondo dopoguerra. Gli artisti italiani della generazione che esce dal conflitto mondiale hanno voglia di stravolgere i canoni estetici figurativi ed espressionisti che ancora residuavano nei movimenti antinovecentisti degli anni quaranta, hanno voglia di recuperare la sperimentazione futurista dei materiali, di sovvertire il meccanismo di fruizione passiva dell'immagine e di esprimere concetti e situazioni che aprono spiragli di interpretazione plurimi. La Mostra, a cura di Mariastella Margozzi, tiene conto di questi profondi e fondamentali mutamenti estetici e di fruizione dell'opera d'arte tridimensionale affrancata dal formalismo del passato e indirizzata verso nuove possibilità espressive, anche ambientali. Essa si compone di 54 sculture di cui una quindicina collocate in esterno, nel celebre giardino di Villa D'Este. Tra gli artisti figurano nomi del calibro di Burri, Fontana, Mastroianni, Icaro, Somaini, Uncini, Consagra, Pascali, Mannucci, Lombardo, Zorio, Mattiacci, Melotti, Pierelli, Lorenzetti, Milani, Alviani, Ceroli, Colla, Marotta, Santoro, Tacchi, Bonalumi, Castellani, Manuelli.