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Libri editi da Deriveapprodi con argomento Italia Politica Manifestazioni e movimenti di protesta
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- 9788831431835 Bugiardi senza gloria. Vol. 2
L'operaismo politico italiano. Genealogia, storia, metodo Roggero Gigi - Deriveapprodi, 2019 - Input
Il volume raccoglie la storia di quella straordinaria prassi rivoluzionaria degli anni Sessanta e Settanta conosciuta a livello internazionale come «operaismo politico». Scava nella sua genealogia, mette in rapporto la produzione dei concetti con lo sviluppo delle lotte, ne analizza ricchezze e limiti, ne evidenzia attualità e metodo.
Gli autonomi. L'autonomia operaia romana. Vol. 4 Ferrari Giorgio D'ubaldo G. Marco - Deriveapprodi, 2017 - Deriveapprodi
Questo quarto volume de "Gli autonomi" si concentra sull'esperienza politica dell'Autonomia operaia romana, la più importante (con quella veneta) per numero di militanti, realtà lavorative, studentesche e territoriali organizzate, radicamento sociale, quantità e qualità di lotte intraprese. La narrazione riguarda principalmente la componente dei Comitati autonomi operai, i famosi «Volsci», dal nome della via del quartiere romano di San Lorenzo che ospitava la loro sede. Ma riguarda anche tutta la variegata articolazione di decine e decine di collettivi sparsi nei quartieri della città, nelle periferie e nelle cittadine circostanti. L'arco temporale preso in considerazione è ventennale, dagli inizi dei Settanta agli inizi dei Novanta, con epicentro il '77, l'anno «insurrezionale». Il libro contiene anche considerazioni teoriche che oltrepassano la perimetrazione temporale del passato, sapendosi misurare con l'attualità del dibattito sulla credibilità di un progetto rivoluzionario futuro.
L'operaismo degli anni Sessanta. Da «Quaderni rossi» a «classe operaia». Con CD-ROM Trotta G. (Cur.) Milana F. (Cur.) - Deriveapprodi, 2008 - Biblioteca Dell'operaismo
Un libro e un Dvd per narrare l'epopea dell'"operaismo italiano". La storia di un'area culturale e politica che nel nostro paese ha molto influito nell'agire sindacale e partitico, sia di orientamento riformista che rivoluzionario. I suoi principali strumenti furono le riviste "Quaderni rossi" prima e "classe operaia" poi. Riviste animate da, solo per fare alcuni nomi, Raniero Panzieri, Mario Tronti, Toni Negri, Alberto Asor Rosa, Massimo Cacciari, Aris Accornero, Vittorio Rieser, Romano Alquanti, Lapo Berti, Sergio Bologna, Luciano Ferrari Bravo, Rita Di Leo... A suggellare l'intelligente preveggenza argomentativa di quei due straordinari laboratori di pensiero innovativo vi furono, a fine decennio, i moti del '68 studentesco e del '69 operaio. Senza i presupposti della vicenda operista non sarebbero nati Potere operaio e Lotta continua, due tra i principali gruppi extraparlamentari; e non sarebbero nati nelle fabbriche i Consigli, la principale espressione del rinnovamento sindacale che portò al varo dello Statuto dei Lavoratori.