Diabasis Libri
Libri editi da Diabasis con argomento Zermani Paolo ARTI
Parma. Progetti dell'Atelier Paolo Zermani all'Accademia di Architettura di Mendrisio Zermani P. (Cur.) - Diabasis, 2021
Il lavoro di Atelier che si presenta in questo libretto, proseguendo nel cammino di esplorazione del paesaggio italiano quale luogo deputato di sperimentazione del rapporto tra il nuovo e l'antico, è approdato dunque, in quest'anno, alla città di Parma. Ancora una volta la coniugazione fra natura e arti ciò che ha definito, nei secoli, i caratteri originali della città e dell'architettura, restituisce al presente una singolare accumulazione di strati e misure, da ultimo integrata dal Novecento, sovvertendo la distanza tra le cose e imponendo la necessità di nuovi strumenti di rilievo della realtà.
Paolo Zermani. Architetture (1983-2003). Catalogo della mostra (Mantova, 2003) - Diabasis, 2003
Paolo Zermani. Architetture (1983-2003). Catalogo della mostra (Mantova, 2003) - Diabasis
Paolo Zermani. Paesaggio sacro - Diabasis, 2022 - Fuori Collana
«Le architetture sacre di Zermani sono poetiche proprio perché ideali quanto reali, realizzate tanto con i mattoni e la pietra, il cemento e il ferro, quanto utilizzando la luce e il silenzio come veri e propri elementi della costruzione. In questo atteggiamento progettuale non si avverte più la distanza che intercorre fra un muro in mattoni e una nuvola di passaggio, o fra uno scorcio verso il cielo ed un dipinto. Non occorrono forzature formali per ottenere tale poesia perché comunque è diventata realtà attraverso la misura ritrovata e quindi è disposta ad accettare la prova della vita degli uomini. Nell'atto compositivo di Paolo Zermani è sempre evidente il processo di riduzione attuato al fine di ricondurre all'origine la forma eloquente. La riduzione necessaria, in architettura come in generale nella vita, è un atto nobile di rinuncia al superfluo. Quindi un atto che prevede la scelta consapevole del sacrificio; d'altra parte, sacrificare significa rendere sacro e le architetture di Paolo Zermani rendono il sacro attraverso un preciso atto compositivo, sotto la luce e nel silenzio.» (Vittorio Uccelli) Presentazioni di Federico Bucci, Alesssandro Campera, Stefano Savoia.