Diarkos Libri
Libri editi da Diarkos con argomento Italia SCIENZE UMANE
Salò. I seicento giorni della Repubblica sociale italiana Casamassima Pino - Diarkos, 2023 - Storie
Dopo la caduta del fascismo nel luglio precedente, il 12 settembre 1943 Mussolini viene liberato dai tedeschi dalla prigionia sul Gran Sasso. Sei giorni dopo, dalle frequenze di Radio Monaco, il duce annuncia la costituzione del Partito fascista repubblicano, preludio alla nascita della Repubblica sociale italiana, poi conosciuta come di Salò per i comunicati diramati dall'agenzia Stefani da quella città del Lago di Garda. Per seicento giorni, fino alla Liberazione, l'Italia sarà spaccata in due, con il Regno al Sud nelle mani di Badoglio da una parte, e dall'altra il Nord della Rsi controllata dai tedeschi. Una guerra civile segnata dal periodo più crudele della nostra storia. A ottant'anni da quegli eventi, questo libro li ripercorre con un autore che nel territorio della ex Rsi vive da sempre.
Gli eroi di Mussolini. Niccolò Giani e la Scuola di Mistica fascista Grandi Aldo - Diarkos, 2021 - Storie
La Scuola di Mistica fascista, istituita nel 1930, aveva lo scopo di ordinare il magma ideologico e formare la nuova classe dirigente del regime fascista attraverso il culto fanatico e fideistico del suo duce. In questo volume si ricostruisce la storia di Niccolò Giani, il suo fondatore, e di quei giovani intellettuali che, cresciuti nel Ventennio, credettero, obbedirono e combatterono - fino alla morte - in nome di Mussolini, del fascismo e dei progetti di dominazione italiana. Il libro si basa su una ricca documentazione di diari e carteggi privati ed è completato da un'appendice di documenti inediti, fra i quali il diario dal fronte di Giani e le lettere dalla guerra dei giovani volontari di Mistica.
Ugo Forno. Il partigiano bambino Cipriani Felice - Diarkos, 2019 - Storie
Questa è la storia di Ugo Forno, giovane studente romano che il 5 giugno del 1944, mentre Roma festeggiava la liberazione dall'occupazione nazifascista, si mobilitava con altri giovani per impedire a soldati tedeschi di distruggere il ponte sull'Aniene, essenziale per permettere l'avanzata degli Alleati. Egli, di appena dodici anni, assieme ai suoi compagni, predispose l'azione con le armi per impedire che i sabotatori portassero a compimento l'azione. Ciò che più colpisce nell'ultimo giorno di Ugo Forno è la perfetta comprensione dell'importanza e la presa di coscienza del momento storico che stava vivendo, e di cui diventa straordinario protagonista senza un attimo di esitazione. Se la capitale d'Italia venne liberata dall'occupazione nazista lo si deve quindi anche al puro eroismo di un ragazzo di dodici anni. In tempi in cui l'immaginario dei ragazzi si nutre di realtà virtuali e di fiction, la storia di Ugo rappresenta una testimonianza di vita e di morte autentiche. Un dono prezioso, per una autentica crescita civile delle nuove generazioni.