Donzelli Libri

Libri editi da Donzelli con argomento Gramsci Antonio Scienza e teoria politica

Prossime uscite su GRAMSCI ANTONIO

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788895903453 Il Libretto rosso di Gramsci. Egemonia, subalternità, materialismo storico, coscienza di classe: Il pensiero del padre del comunismo italiano
  • 9788893230902 Una rosa che ho piantato. Lettere ai figli
Solitudine di Gramsci. Politica e poetica dal carcere libro
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LIBRO   9788860361394

Solitudine di Gramsci. Politica e poetica dal carcere Anglani Bartolo   -  Donzelli, 2007  -  Saggi. Arti E Lettere

Che cosa resta di Antonio Gramsci, morto settant'anni fa dopo aver trascorso l'ultima parte della sua vita nelle carceri di Mussolini? Questo libro si propone di leggere Gramsci come un 'classico' che, come tutti i classici, parla alle generazioni future in termini sempre nuovi e imprevedibili. Fare di lui uno scrittore non significa però rimuovere la sostanza politica del suo pensiero ma prenderla come materia bruciante sulla quale Gramsci ha elaborato un progetto teorico che, come avrebbe detto Pirandello, "non conclude".

€ 26.00 € 24.70
LIBRO   9788868430573

Il professor Gramsci e Wittgenstein. Il linguaggio e il potere Lo Piparo Franco   -  Donzelli, 2014  -  Saggine

Gramsci e Wittgenstein. È difficile immaginare due biografie più diverse, eppure tra queste due figure così importanti del Novecento esistono molte affinità: il nuovo saggio di Franco Lo Piparo racconta e documenta la sorprendente storia dello scambio culturale avvenuto tra i due tramite l'economista Piero Sraffa. Dal dicembre del 1933 fino alla morte (27 aprile 1937), Gramsci vive in cliniche private. Il 25 ottobre 1934 gli viene concessa la libertà condizionale. Durante gli anni delle cliniche, Gramsci ha frequenti e lunghi colloqui con l'amico Sraffa, che in quelle occasioni ha modo, tra l'altro, di accedere ai Quaderni. Negli stessi anni, Wittgenstein è impegnato a rivedere l'impianto del "Tractatus logico-philosophicus "e a costruire un approccio filosofico-linguistico più attento agli usi "civili" del linguaggio. Stando alla sua stessa testimonianza, Wittgenstein deve a Sraffa la novità di questo approccio. In quegli anni, infatti, Wittgenstein e Sraffa s'incontrano quasi settimanalmente, a Cambridge, per discutere del linguaggio e dei suoi usi. Wittgenstein racconterà che dopo le chiacchierate con Sraffa si sentiva "come un albero cui erano stati potati tutti i rami". La prima versione manoscritta delle "Ricerche filosofiche" è del 1936. L'anno prima, Gramsci aveva steso dieci pagine di appunti sulla nozione di grammatica (il Quaderno 29 dell'edizione Gerratana).

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Bogdanov, Gramsci e l'altra rivoluzione. Cultura, organizzazione, egemonia libro
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LIBRO   9788855227186

Bogdanov, Gramsci e l'altra rivoluzione. Cultura, organizzazione, egemonia Ghetti Noemi  Iacarella Andreas  Senalp Örsan   -  Donzelli, 2025  -  Saggine

«Bogdanov e Gramsci: due scomodi quanto geniali teorici e pensatori, che ebbero a scontare amaramente il prezzo del loro coraggio e della loro lungimiranza. Le loro vicende possono essere utili a ripensare il passato e a progettare un futuro diverso: il sogno dell'"altra rivoluzione", per una breve stagione perseguito tra Russia e Italia dai due grandi marxisti eretici». Aleksandr Bogdanov (1873-1928) è stato medico psichiatra, economista, scienziato visionario, filosofo e scrittore russo. Autore del bestseller fantascientifico Stella Rossa, romanzo-utopia di cui Gramsci progettò la traduzione italiana, fu co-protagonista nella fondazione del bolscevismo con Lenin, ma da lui fortemente avversato per la sua idea di una nuova «cultura proletaria» come leva di emancipazione dell'essere umano: un percorso simile a quello che in Italia, da giovane giornalista e poi dirigente politico, intraprese Antonio Gramsci. Entrambi si esposero all'isolamento all'interno di un partito in cui prevaleva l'ortodossia marxista-leninista. La figura originale di Bogdanov e il suo pensiero rivoluzionario, rimasti per decenni nell'ombra, sono oggi oggetto di una riscoperta internazionale, anche per l'attualità delle sue teorie scientifiche. In questo prezioso libro ne viene ricostruita la drammatica vicenda umana e intellettuale, in parallelo con quella di Gramsci. Nel 1923 Bogdanov fu arrestato con l'accusa di attività controrivoluzionaria, mentre Gramsci da Mosca era inviato a Vienna, in attesa di rientrare in Italia verso il suo tragico destino. Nei suoi ultimi anni, Bogdanov si dedicò all'organizzazione di un pionieristico centro ematologico, e nel 1928 morì per un esperimento di autotrasfusione di sangue infetto, in tempo per evitare le epurazioni staliniane ma non la manipolazione strumentale delle sue teorie, tuttora in corso. Approfondire la convergenza tra Bogdanov e Gramsci, attraverso un accurato lavoro anche sui nuovi documenti disponibili, aiuta a identificare le ragioni della lunga incomprensione del loro pensiero e a fornire, liberandoli da residue scorie ideologiche, strumenti indispensabili per l'elaborazione delle sfide più attuali del mondo contemporaneo, dall'intelligenza artificiale alla costruzione di una dimensione culturale e politica realmente partecipativa.

€ 19.00 € 18.05