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Libri editi da Ediciclo con argomento Coppi Fausto BIOGRAFIE E STORIE VERE
Alfabeto Fausto Coppi. 99 storie e una canzone di Gino Cervi e Giovanni Battistuzzi, 21 disegni di Riccardo Guasco Battistuzzi Giovanni Cervi Gino - Ediciclo, 2019 - Fuori Collana
Fausto Coppi, come un vero classico dell'arte del Novecento, è una figura scomposta, spezzata, contraddittoria: garzone e airone, splendido e goffo, invincibile e fragile, mortale a quarant'anni, immortale a cento. Di lui, della sua vita, delle sue imprese, della sua morte forse si è già scritto tutto. Non resta allora che provare a ricomporre lo specchio rotto della sua storia e a sistemarne i frammenti come in un sillabario, in ordine alfabetico, e per piccole illuminazioni laterali: un oggetto, un gesto, un sentimento, un dettaglio forse trascurabile al primo sguardo. Dalla A alla Z, da Airone a Zeriba, novantanove microstorie e una canzone di Claudio Sanfilippo, rileggono la figura del Campionissimo come un'opera cubista. Le 21 lettere dell'alfabeto, racconti tra i racconti, sono illustrate dal segno inconfondibile di Riccardo Guasco. Prefazione di Adriano Sofri.
Coppi, l'ultimo mistero. Le verità mai raccontate sul tramonto del Campionissimo Laiolo Adriano Viberti Paolo - Ediciclo, 2019 - Miti Dello Sport
Quali furono le reali circostanze della morte di Fausto Coppi? Cosa successe intorno a lui in quegli ultimi, frenetici giorni in corsa per la vita? Cosa accadde a chi denunciò colpe e responsabilità? E ancora: le due donne che lasciarono un segno nel cuore del Campionissimo, Bruna e Giulia, come condizionarono la sua fine? Ben dieci sono i misteri svelati in questo libro, appassionante come un giallo e preciso come un saggio storico, scritto da Paolo Viberti, nota firma del giornalismo sportivo italiano e in particolare del ciclismo, e Adriano Laiolo, amico di Coppi lontano dal mondo dei pedali, uno degli ultimi che lo vide ancora in sella in Africa, nell'Alto Volta, ora Burkina Faso, testimone di fatti mai raccontati e custode di un archivio fotografico e video esclusivo.
Cavanna. L'uomo che inventò Coppi Pastonesi M. (Cur.) - Ediciclo, 2006 - Ritratti
Biagio Cavanna, lo scopritore di Coppi, raccontato dalle migliori firme del giornalismo sportivo. Riconosceva i campioni dai fianchi, poi ne studiava il collo e il torace, infine ne ascoltava il cuore. Parlava in dialetto, odiava il bastone bianco, si toglieva il basco solo quando cominciava a massaggiare. Le sue mani erano come occhi: vedevano, anzi di più, prevedevano. Biagio Cavanna era "il mago di Novi", "l'orbo di Novi", "l'omon di Novi". Gareggiò con Girardengo, massaggiò Guerra, scoprì Coppi, lanciò Milano e Carrea, Gismondi e Filippi. E fondò una scuola di ciclismo che era un incrocio tra un collegio universitario e un monastero benedettino.