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Libri editi da Edifir con argomento Arte Italiana Storia dell’arte e stili artistici: dal 1400 al 1600
The taste of virtuosi. Collezionismo e mecenatismo in Italia 1400-1900 Leonardi Andrea - Edifir, 2018 - Arte. Classici / Monografie / Studi
Nel 1962, Giuliano Briganti introduceva un'inedita categoria sociale, quella dei 'virtuosi', a seguire, nel 1963, Francis Haskell definì un concetto altrettanto performante, quello di 'provincia'. Muovendo da tali intuizioni ed estendendole insieme al delta cronologico di riferimento (1400-1900), il volume "The Taste of Virtuosi" propone al lettore un ideale crossover per il tramite di personalità - esponenti del ceto dirigente e magnatizio, feudatari, mogli-figlie-madri di feudatari, prelati, ma anche pittori-falsari e intenditrici d'arte - certo distanti dal punto di vista delle epoche di riferimento, della provenienza e della tipologia sociale di appartenenza, ma, comunque, a tal punto significanti da costituire sicuri exempla di nuovi 'virtuosi' in ragione di una pratica del collezionismo e del mecenatismo intesa quale «specchio di cultura e termometro del gusto» (C. De Benedictis).
Splendidissime gioie. Cammei, cristalli e pietre dure milanesi per le corti d'Europa Venturelli Paola - Edifir, 2013 - Studi E Percorsi Storico-Artistici
Il volume prende in considerazione gli straordinari oggetti di cristallo e pietre dure (agate, diaspri, lapislazzuli) realizzati dalle botteghe milanesi tra Rinascimento e Barocco, oggi principalmente conservati tra Parigi (Louvre), Madrid (il Prado), Vienna (Kunsthistorisches Museum), Monaco di Baviera, Dresda, Firenze (Museo degli Argenti) e provenienti dalle più celebri collezioni di materiali glittici del passato, dai Gonzaga di Mantova, ai Medici di Firenze, ai Savoia, solo per rimanere in ambito italiano. Vasellame da tavola dalle bizzarre forme ed eleganti intagli, preziosi scrigni, cammei pregiati, furono eseguiti dai Saracchi, dai Miseroni, con altri artigiani per una selezionata clientela che considerava tali opere un vero e proprio status symbol, mezzo perfetto per concretizzare il fasto come simbolo di potere. L'autrice individua autori e opere, ricostruendo modalità lavorative, pratiche esecutive e committenze, tratteggiate attraverso una capillare ricerca tra gli archivi, le fonti scritte e i musei.