Edifir Libri
Libri editi da Edifir con argomento Case EUROPA
Immagini di una valle toscana. Il Casentino e il parco naturale delle foreste casentinesi. Ediz. illustrata Brunacci Gianni - Edifir, 2016 - Arte Contemporanea
"Il Casentino è la prima valle del fiume Arno, lo stesso che bagna Firenze e Pisa. Ed è proprio l'Arno, con i suoi affluenti, a disegnare fisicamente un'area aperta a sud verso Arezzo. Il Casentino è un territorio unico nel quale le eccellenze più conosciute, il santuario della Verna (dove San Francesco ricevette le stimmate nel tredicesimo secolo) e la millenaria casa madre dei monaci camaldolesi (appunto a Camaldoli), sono soltanto due perle di una splendida collana nella quale le Foreste Casentinesi (Parco Nazionale), il castello di Poppi, i paesaggi montani e di fondo valle, i borghi che costellano le aree collinari, sono altri elementi straordinari. La bellezza del Casentino non sta solo nelle pur splendide visioni, ma nella sua anima, nella sua storia, nel connubio tra uomo e natura che hanno cooperato, come nel resto della Toscana, portando a compimento un capolavoro. Paradossalmente lo sviluppo industriale di alcuni tratti del fondovalle, ha fatto sì che le altre zone del Casentino e delle sue valli laterali rimanessero pure, autentiche. E così sono la roccia grigia dei castelli e dei borghi, il legno di castagno, la difficile coltivazione dei campi ondulati, i faggi e gli abeti monumentali, la flora, la fauna e le greggi, a dare al Casentino l'aspetto e l'anima che chiunque lo viva per più di qualche ora può cogliere..." (Dalla premessa)
Sotto fatale e felice stella nel casentino. Nuove indagini d'archivio sul luogo natale di Michelangelo Buonarroti Baldini N. (Cur.) - Edifir, 2016
Michelangelo Buonarroti nacque il 6 marzo 1475 a Chiusi in Casentino al tempo in cui suo padre, Lodovico, vi svolgeva il ruolo di podestà per conto della Repubblica fiorentina. È attraverso nuove e capillari indagini documentarie che, dopo alcuni secoli, si giunge ad una definitiva chiarificazione che rimanda, peraltro, al portato delle più antiche fonti michelangiolesche (Giorgio Vasari e Ascanio Condivi) che ricordano i natali casentinesi dell'artista.