Edifir Libri

Libri editi da Edifir con argomento Firenze Storia ARTI

LIBRO   9788892800304

Raffaello e Firenze-Raphael and Florence Zucchi V. (Cur.)  Risaliti S. (Cur.)   -  Edifir, 2021  -  Arte. Classici / Monografie / Studi

«Una mostra d'arte di questi tempi potrebbe apparire un azzardo ma per noi è stata invece una sfida avvincente. Pensare e realizzare cultura in un momento di forte criticità per tutto il mondo è veramente uno sforzo eccezionale, ma Firenze non poteva trascurare un artista formidabile che proprio nella nostra città trasse ispirazione ed ebbe modo di affinare il suo stile. Raffaello, come ci racconta Vasari, arrivò a Firenze per formarsi e tanto ebbe influenza su di lui il trovarsi a fianco di maestri come Leonardo e Michelangelo e molti altri, che, quando ripartì, la sua pittura era completamente trasformata. Con questa esposizione, organizzata dal Comune di Firenze e MUS.E, con il sostegno del Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio e in collaborazione con il Palais de Beaux-Arts de Lille, a cura di Valentina Zucchi e Sergio Risaliti, scopriamo le origini e le trasformazioni dell'arte di Raffaello e del grande ruolo della nostra città nella sua formazione. Firenze, in chiusura delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte, esplora questo lato della figura dell'artista e ci consegna una esposizione fortemente evocativa e suggestiva, resa unica dal prestito dalla Francia di un disegno risalente proprio agli anni fiorentini. Una mostra tra il materiale e il multimediale, innovativa, che ci indica anche una possibile via per la ripartenza e la rigenerazione della fruizione culturale dopo la pandemia: conservare e valorizzare senza dimenticare la tradizione, nel senso etimologico del termine, quello della trasmissione alle future generazioni, anche grazie alle nuove opportunità offerte dalla transizione digitale.» (Dario Nardella)

€ 15.00
LIBRO   9788879708753

Palazzo Davanzati e Firenze Teodori B. (Cur.)   -  Edifir, 2017  -  Arte. Classici / Monografie / Studi

Questo volume raccoglie alcuni saggi scaturiti dal ciclo di conferenze tenutesi a Palazzo Davanzati, tra il 2015 e il 2017, e organizzate da Brunella Teodori. Gli appuntamenti settimanali, dedicati alla storia di Palazzo Davanzati dal Medioevo al Novecento, hanno messo in luce aspetti inediti della committenza, della decorazione murale, degli intrecci familiari e commerciali a Firenze tra Medioevo e Rinascimento, fino alle trasformazioni ottocentesche di Poggi e all'impegno degli intellettuali anglo-americani di preservare la "Firenze antica", portando all'acquisto del monumento da parte dello Stato italiano. La preziosità ed unicità di questa dimora mercantile nel cuore della città gigliata è ripercorsa da Francesca Carrara attraverso la storia delle importanti famiglie di banchieri che l'hanno abitata per prime nel Medioevo e poi modificata nel Rinascimento, con notevoli accrescimenti documentari. L'importanza dell'araldica nella decorazione parietale del Palazzo emerge dal saggio di Alessandro Savorelli; un contributo inedito, aggiunto dopo il ciclo di conferenze, che fornisce un'utilissima interpretazione e un regesto degli stemmi della camera dei Pavoni. Il ciclo pittorico più famoso del Palazzo, quello dedicato alla Castellana di Vergy, viene indagato con grande erudizione da Giovanna Lazzi che lo inserisce in un fitto e raffinato intreccio di rapporti tra arte e letteratura, facendo 'leggere le immagini'. L'interdisciplinarietà del ciclo di conferenze è esemplificata dal denso saggio di Maria Adele Signorini e Alessandro Canci che indagano sorprendenti aspetti botanici e ornitologici dei cicli decorativi del Davanzati. Il saggio di Claudio Paolini ben ripercorre i progetti ottocenteschi di Giuseppe Poggi attraverso disegni e documenti inediti, tessendo un quadro completo di quella fondamentale trasformazione urbanistica del centro fiorentino. Il godibilissimo contributo di Lucia Chiti racconta il ruolo centrale degli intellettuali anglo-americani nella riscoperta e conservazione di Palazzo Davanzati come monumento da tutelare e da promuovere. Invito accolto in prima istanza da Elia Volpi ad inizio del Novecento e poi, come racconta puntualmente Brunella Teodori nel saggio di chiusura, dallo Stato italiano con l'acquisto del 1951 e la riapertura al pubblico nel 1956. Il volume è stato realizzato con i fondi ordinari 2017 del Museo Nazionale del Bargello, cui afferisce il Museo di Palazzo Davanzati dal 2014. (...). (presentazione di Paola D'Agostino, Direttore del Museo Nazionale del Bargello)

€ 18.00
disp. incerta
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