Edizioni Ets Libri
Libri editi da Edizioni Ets con argomento Deleuze Gilles Storia della filosofia occidentale
Falsi raccordi. Cinema e filosofia in Deleuze Godani P. (Cur.) Cecchi D. (Cur.) - Edizioni Ets, 2007 - Philosophica
Sembra siano di due tipi molto differenti le motivazioni che oggi spingono i filosofi a desiderare di uscire dalla filosofia. Da una parte, c'è lo sfinimento di coloro che della filosofia non sanno più che farsene. Ma dall'altra - ed è il caso di Deleuze - c'è la volontà di rompere le antiche alleanze (con il senso comune, la religione, lo Stato) e di trovare per la filosofia nuove armi di resistenza e creazione. Questo significa "uscire dalla filosofia attraverso la filosofia". E in tal senso va inteso l'incontro deleuziano con il cinema. L'immagine-movimento e L'immagine-tempo sono pienamente libri di filosofia. Le nozze con il cinema, che essi festeggiano, hanno l'effetto di far filare la filosofia lontano dalla palude dell'attualità. Al contempo, però, in questa fuga le forniscono gli strumenti per intraprendere una lotta senza quartiere contro le tentazioni malsane che costantemente l'attraversano. Deleuze ha immesso nella filosofia un germe eteroclito che, cristallizzando, ha fatto nascere qualcosa di nuovo, che è ancora, mostruosamente, filosofia. Coloro che intendevano farla finita con la filosofia si accomodino altrove.
Trascendentale e temporalità. Gilles Deleuze e l'eredità kantiana Palazzo Sandro - Edizioni Ets, 2013 - Filosofia
In alternativa all'ormai vieto topos di un congedo dai temi e dai modi 'classici' del filosofare, la ricerca qui presentata volge l'attenzione al pensiero di Deleuze come strumento per la costruzione di una possibile ontologia dell'immanenza, a partire dal problema del rapporto fra trascendentale e temporalità; rapporto in cui è in gioco la questione della verità e, forse, lo statuto stesso della filosofia. Nel delineare il problema, il testo pone in tensione la costellazione concettuale deleuzeana con quella kantiana e con alcuni temi di fondo delle filosofie di Maimon, Fichte, Hegel, cercando non tanto discendenze storiche quanto affinità e discrasie strutturali, e rispondendo all'esigenza di selezionare, nell'eteroclito corpus delle opere di Deleuze, un percorso quanto più possibile cogente e sistematico.