Edizioni Ets Libri
Libri editi da Edizioni Ets con argomento Hobbes Thomas Filosofia sociale e politica
Narrazioni teologico-politiche e fratture del moderno tra Hobbes e Spinoza Lembo Alessio - Edizioni Ets, 2025 - Res Singulares. Testi E Studi Di Storia
La riflessione novecentesca sulla teologia politica sembra aver generato una vera e propria disciplina, che affonderebbe le sue radici nel XVII secolo. E se, invece, il riferimento al teologico rappresentasse semplicemente il proprium del linguaggio della politica? Una delle novità del pensiero politico del Seicento potrebbe essere quella di aver sostituito la storia sacra alla storia "civile"? Nel momento in cui la "forma trattato teologico-politico" si diffuse in Europa, le due opere politiche che avranno maggiore eco nei secoli successivi, il Leviatano di Hobbes e il Trattato teologico-politico di Spinoza, narrarono la politica attraverso la storia sacra nel tentativo di allargare il proprio pubblico, in quanto testi "militanti". Se Hobbes si rivolse contro i coevi "appelli al cielo", Spinoza andò anche oltre, gettando le basi per una politica completamente svuotata dal teologico.
La filosofia politica di Hobbes. Il suo fondamento e la sua genesi Strauss Leo Altini C. (Cur.) - Edizioni Ets, 2022 - Straussiana
Questo volume presenta una nuova traduzione ita- iana di uno dei testi più celebri del filosofo tedesco Leo Strauss, che aprì una nuova strada agli studi su Hobbes. Pubblicato a Oxford nel 1936, The Political Philosophy of Hobbes è una compiuta analisi storico-filosofica sulla formazione del pensiero politico hobbesiano, e della sua cesura radicale con il pensiero premoderno, che prende le mosse da almeno due domande. Qual è il fondamento della filosofia politica di Hobbes? Si trova nella nuova scienza fisica di Galilei oppure in una preferenza morale di tipo individualistico? Da qui si snoda l'analisi complessa - che tiene insieme storia della filosofia, filologia e filosofia politica - sviluppata da Strauss intorno al pensiero di Hobbes, considerato il fondatore della modernità. L'esito di questa indagine, realizzata negli anni Trenta tra Parigi e Cam-bridge, in esilio dalla Germania nazista, costituisce un punto di riferimento per la letteratura hobbesiana, che ancora oggi considera l'opera di Strauss come un testo ineludibile per affrontare l'autore del Leviathan. Ma i motivi e i risultati di questa ricerca sono centrali soprattutto per comprendere alcune traiettorie della filosofia politica moderna che, nell'interpretazione straus-siana, abbandona i modelli classici fondati sul bene e sulla virtù per creare un nuovo "continente morale" fondato sui diritti individuali, la cui deriva sarà visibile nel nichilismo e nel relativismo della contemporaneità.
Artificio, desiderio, considerazione di sé. Hobbes e i fondamenti antropologici della politica Ferrarin Alfredo - Edizioni Ets, 2001 - Filosofia
Questo libro esamina la relazione tra i principi etico-politici della filosofia hobbesiana e le passioni, in particolare le passioni di soggetti antagonistici e conflittuali volti all'affermazione della propria individualità a scapito degli altri. Temi hobbesiani come l'infinitezza e la spinta centrifuga del desiderio, rapportata all'impotenza della ragione; l'impulso alla completezza e autosufficienza; la necessità di sopperire con l'artificio alla penuria istintuale e ad una natura umana vista come malata e carente; il bene individuale e l'egoismo; la paura; la felicità; il potere e l'autoaffermazione, che sono una funzione dell'immagine del proprio sé commisurata a quella che ce ne viene riflessa dagli altri, vengono visti alla luce del contrasto con modelli antichi, platonico-aristotelici, dal mito di Prometeo narrato da Protagora fino al "Simposio" e all'"Etica nicomachea". Se, da un lato, ne risaltano la novità e la radicalità del pensiero hobbesiano nell'interpretazione della natura umana, dall'altro l'identificazione di tale originalità fornisce lo spunto per una discussione sistematica dei fondamenti e delle tensioni interne al suo sistema.