Edizioni Ets Libri
Libri editi da Edizioni Ets con argomento Holderlin Friedrich SCIENZE UMANE
Dall'io assoluto all'io poetico. Estetica, poesia e conoscenza in Friedrich Hölderlin (1794-1800) Tomasi Gabriele - Edizioni Ets, 2025 - Philosophica
Muovendo dal complesso e vivace contesto di idee segnato dalla ricezione critica della filosofia di Kant e dall'elaborazione della dottrina della scienza di Fichte, Dall'Io assoluto all'io poetico ricostruisce alcuni dei passaggi attraverso i quali Hölderlin è giunto prima di tutto a interpretare la bellezza come presentificazione del fondamento unitario di io e mondo e poi a sviluppare una concezione della poesia come 'luogo' di un possibile incontro originario tra il mondo e il soggetto finito. Fondamentale in questo sviluppo è il riconoscimento che l'unità di io e mondo non può non contenere l'opposizione, che la divisione e dunque la negatività sono qualcosa di originario. Quest'acquisizione teorica è al centro dello scritto poetologico «Una volta che il poeta sia padrone dello spirito...», nel quale la questione dell'autorealizzazione del soggetto è intrecciata a quella del compimento della poesia e nella nozione di 'io poetico' viene tematizzata la struttura dell'identità divisa o della differenza unificata come la struttura propria della soggettività umana. Seguendo la trama non sempre facile da dipanare delle riflessioni di Hölderlin, il libro mostra inoltre come esse offrano materia di riflessione sulla pregnanza cognitiva dell'esperienza della bellezza e sul rapporto tra la poesia e la conoscenza discorsiva propria della filosofia.
Quella non comune tendenza all'universalità... Studio sull'Empedocle di Hölderlin Vero Marta - Edizioni Ets, 2019 - Philosophica
Quella di Friedrich Hölderlin è, notoriamente, una delle figure più problematiche e misteriose della storia della letteratura tedesca. Egli fu poeta e drammaturgo, studioso di filosofia e letteratura, appassionato interlocutore del fermento politico della sua epoca. Questo libro vuole contribuire a una trattazione del tema della tragedia come costitutivo dell'intera produzione di Hölderlin. Si leggerà l'esperienza drammaturgica di Hölderlin in riferimento alle costellazioni filosofiche e letterarie in cui era immersa; si comprenderanno, così, anche i suoi rapporti con Iperione e alcuni frammenti teorici. Si ravviseranno, dunque, ragioni filosofiche nella scelta di Hölderlin di volgersi al linguaggio tragico e, in modo analogo, in quella successiva di abbandonarlo.
Holderlin e la rivoluzione. Il socialismo oggi tra libertà e destino Bazzocchi Claudio - Edizioni Ets, 2011 - Philosophica
Come fare perché la rivoluzione non si tramuti in oppressione? Perché con la Rivoluzione francese trionfa la frammentazione borghese e il nuovo ordine capitalistico della divisione del lavoro? Per Hölderlin, la rivoluzione non deve essere solo abbattimento della tradizione, ma equilibrio tra innovazione e tradizione: elaborazione dello scarto tra libertà e destino e allo stesso tempo consapevolezza di quello scarto - che nessuna autonomia illuministica potrà rimuovere - per il quale ci sarà sempre bisogno di una risposta simbolica. Destino mortale e grande politica si tengono, oltre ogni vuoto moralismo repubblicano e titanismo violento. La grande politica non può che avere allora carattere mitico, poiché in essa è coinvolto un intero popolo che elabora collettivamente l'attraversamento del destino, senza rassegnarsi a esso e senza tentare scorciatoie violente. E non a caso il libro si conclude con una suggestione gramsciana. Per il pensatore sardo, si acquista coscienza della propria subalternità nel piano della sovrastruttura e, tramite l'ideologia, si costruiscono gli strumenti per conquistare l'autonomia dai dominanti. Alla fine del suo percorso da Hölderlin a Gramsci, per l'autore il socialismo si configura non solo come una teoria economica o politica per la giustizia sociale, ma anche e soprattutto come quell'ethos che tiene nella sfera pubblica la questione dell'essere, ampliando la comprensione dell'umano, anche nella dimensione privata del rapporto con se stessi.