Edizioni Ets Libri
Libri editi da Edizioni Ets con argomento Renan Ernest Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Un inferno nella città dei morti. L'itinerario storico ed estetico di Ernest Renan a Pisa nel 1850 Paone Domenico Petruzzelli Francesco - Edizioni Ets, 2017
Pisa. Accanto alla città dei vivi, una città dei morti: il Camposanto. Il 10 febbraio 1850, tra i loggiati marmorei del sepolcro monumentale, un giovane Ernest Renan ammira il pasto di Satana raffigurato nell'"Inferno" del Buffalmacco. Tra i dannati, avviluppato nelle spire di una serpe, Averroè, il celebre commentatore di Aristotele del quale Renan andava, al tempo, ricercando le tracce e l'influenza in Italia. I suoi studi confluirono in "Averroès et l'averroïsme" (1852), pietra miliare della storia della filosofia arabo-medievale, e il ricordo di Pisa restò vivo nelle opere del filosofo francese sino alla morte.
Il genio tiranno. Ragione e dominio nell'ideologia dell'Ottocento: Wagner, Nietzsche, Renan Barbera Sandro Campioni Giuliano - Edizioni Ets, 2010 - Nietzscheana. Saggi
La filosofia di Nietzsche si colloca, nell.analisi proposta in questo volume, in un contesto di discussione che coinvolge Schopenhauer e Burckhardt, e, soprattutto, Wagner e Renan. Il tragitto di Nietzsche viene seguito in relazione, innanzi tutto, all'evoluzione teorica di Wagner e, in particolare, alla svolta da "Opera e dramma" alla metafisica della musica assoluta, intesa come "sogno vero" e possibilità di mitizzazione totale della realtà. Inoltre si vede come, insieme al mito wagneriano, incentrato intorno alla magia tirannica del genio, Nietzsche smonti il mito renaniano di un'aristocrazia scientifica, élite che sostiene un rigoroso progetto signorile, costringendo i linguaggi sociali entro un.oppressiva teleologia laica, segnata da una forte commistione di positivismo e romanticismo. La filosofia nietzscheana acquisisce, nel confronto, il valore di una radicale demitizzazione, che lavora a sottrarre all.ideologia romantica il suo fondamento metafisico. Liberato dalle risoluzioni mitiche, il moderno si apre in essa al riconoscimento di una pluralità di forze che richiedono forma e senso e che giungono ad esprimersi in una forma non costrittiva. Essa raccoglie i vari sensi parziali e diviene una relazione di contrari i quali, pur non tendendo alla conciliazione, non hanno valore reciprocamente distruttivo. La "volontà di potenza" è attraversata nel profondo da un'intenzione liberatoria.