Edizioni Ets Libri
Libri editi da Edizioni Ets con argomento Risorgimento Indipendenza e liberazione nazionale, post-colonialismo
Tito Strocchi e il suo taccuino di memorie del 1866 Sodini Carla - Edizioni Ets, 2014 - Risorgimento Tra Mediterraneo Ed Europa
Il 27 maggio 1866, Tito Strocchi partì da Lucca per raggiungere il luogo di raccolta di Barletta dove venivano arruolati parte dei volontari del Centro Italia ansiosi di combattere a fianco di Garibaldi per la liberazione di Venezia. Era la prima volta che il giovane si allontanava da casa e dalla sua città, Lucca. Durante una sosta del "vapore", a Firenze, Tito acquistò un taccuino dove annotò impressioni di viaggio, poesie e pensieri di quell'esperienza straordinaria. A queste pagine confessò anche la delusione per la sua scarsa fortuna di combattente, perché la sua compagnia, destinata a presidiare il territorio sovrastante il lago di Garda, non si scontrò mai con gli austriaci. Alle medesime rivelò, senza mai rinnegare le proprie scelte, il dolore, che era quello di tutti i volontari, per dovere abbandonare i territori conquistati col sacrificio di tanti compagni e per l'umiliante concessione di Venezia all'Italia tramite l'intermediazione della Francia. L'importanza del diario di Tito consiste proprio nel riflettere lo spirito ingenuo e generoso di un ragazzo alla sua prima esperienza di soldato. Il suo libretto, come tante altre memorie garibaldine di allora, si inserisce in quella tradizione letteraria in "camicia rossa" che rappresenta uno degli aspetti particolari e più interessanti della scrittura italiana dell'Ottocento.
Curtatone e il 1848 toscano, italiano ed europeo. La trasformazione del popolo in nazione. Atti dei Convegni livornesi per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia Giorgetti P. F. (Cur.) - Edizioni Ets, 2010 - Risorgimento Tra Mediterraneo Ed Europa
Questo volume, il quarto della collana "Il Risorgimento tra Mediterraneo ed Europa", si pone come ideale prosecuzione delle riflessioni emerse in quello precedente - dedicato a Garibaldi - circa la valenza culturale e civile del Risorgimento italiano nel quadro dell'Ottocento europeo. Dalla lotta sulle barricate nelle città in rivolta alle prove dei volontari sui campi di battaglia, nel presente volume il 1848 emerge come una esperienza condivisa di paideia della libertà, della quale ci si sentiva degni solo se frutto di conquista popolare. La barricata fu segno e simbolo di questo sentimento: "Chi vuole la libertà, la meriti!", non si stancava di gridare Carlo Cattaneo ai contemporanei, incuranti del fatto che la barricata, trasformando i cittadini in combattenti, rendesse l'intera città assoggettabile alle sanguinose conseguenze della repressione militare austriaca.
Quale Risorgimento? Interpretazioni a confronto tra fascismo, resiste nza e nascita della repubblica Calabrò C. (Cur.) Lenci M. (Cur.) - Edizioni Ets, 2013 - Storia E Politica
Nel ventennale scontro tra fascismo e antifascismo il Risorgimento è stato evocato da entrambe le parti, all'insegna di una divaricazione profonda nel modo di intendere le origini storiche e l'identità politico-culturale dell'Italia unita. La caduta del regime non ha esaurito la contesa, e il concetto di Risorgimento, come ha suggerito Silvio Lanaro, è stato sottoposto alle più "indebite torsioni", durante e anche dopo la Resistenza. Nelle differenti versioni su natura, caratteri e limiti della vicenda risorgimentale si sono rispecchiate le esigenze delle diverse parti politiche, in un complesso gioco di contrapposizione ideologica e autolegittimazione storica. La difficoltà di riconoscersi in un denominatore comune essenziale, se non in maniera estrinseca e rituale, non ha favorito il consolidamento della Repubblica in termini di valori condivisi. Ne è derivato un ulteriore motivo di difficoltà nel completare il faticoso cammino volto a "comporre" l'Italia in una solida compagine statuale.