Edizioni Pendragon Libri
Libri editi da Edizioni Pendragon con argomento Bologna Storia: specifici eventi e argomenti
E té cum t ciâmet? I cognomi di Bologna Lepri Luigi Vitali Daniele - Edizioni Pendragon, 2022 - Amo Bologna Tascabili
Il cognome delle persone è una faccenda piuttosto seria, che viene registrata all'anagrafe e scritta su documenti ufficiali. Vari studi ci dicono che i cognomi sono nati nel corso di un processo sociale storicamente determinato che, proprio per la sua serietà, si è "svolto in latino o in italiano". Tuttavia, in ambienti socio-professionali conservativi, quando già i soprannomi erano caduti in disuso ma il dialetto bolognese ancora resisteva bene in alcuni strati della popolazione, anche i cognomi venivano utilizzati nella loro forma dialettale, persino rivolgendosi a colleghi o amici venuti da fuori. Questo libro contiene i cognomi usati a Bologna, anche di diverse origini, nella loro forma dialettale, per soddisfare legittime curiosità ma anche per aiutare chi scriva in dialetto a dare generalità pienamente bolognesi ai propri personaggi, senza forzature: l'applicazione parziale a questo settore delle regole fonetiche rende le forme effettive dei cognomi non semplicemente "indovinabili", e obbliga a verificarle alla luce dell'uso effettivo che ne facevano i dialettofoni (o, in certi casi, che si può presumere ne avrebbero fatto questi parlanti abituati a sentire la loro lingua "dal di dentro").
Fascismo e tortura a Bologna. La violenza fascista durante il regime e la RSI Sasdelli Renato - Edizioni Pendragon, 2017 - Istituto Parri
Nonostante il riconoscimento da parte delle potenze vincitrici, che concessero all'Italia la possibilità di elaborare liberamente la propria Costituzione, l'importanza, la legittimità e la moralità della guerra partigiana sono state presto messe in discussione. I valori espressi dall'antifascismo e dalla Resistenza che permeano la nostra Costituzione sono sempre più spesso considerati - grazie anche a una rappresentazione bonaria di Mussolini e del suo regime - valori non fondanti ma divisivi della nostra collettività. In questo volume, l'autore si propone di recuperare la memoria della violenza fascista riportando le vicende di antifascisti bolognesi morti durante il "ventennio" per le sevizie subite nei luoghi di detenzione nonché le testimonianze di partigiani passati per le camere di tortura operanti in città dopo l'8 settembre 1943. Gran parte dei fascisti riconosciuti responsabili di quelle violenze furono presto liberi per amnistia, altri vissero una tranquilla latitanza grazie a protezioni fornite dagli Alleati o a depistaggi operati da organi dello Stato.
Il socialismo sovversivo nella Bologna liberale Locchi Claudia - Edizioni Pendragon, 2012
A Bologna, tra il 1872 e il 1913, vengono schedati ben settecento socialisti, appartenenti soprattutto alle classi più umili. Le carte della Questura riportano alla luce le vicissitudini di militanti e sovversivi, sorvegliati dalla polizia per la loro scelta di partecipare alla cosa pubblica al di fuori dei rigidi schemi imposti dallo Stato liberale. Dall'analisi dei documenti emerge quanto il controllo politico fosse anche controllo sociale: si voleva imporre uno stile di vita in cui prevalesse la sfera privata, lontana da ogni pensiero circa la collettività. Attraverso le lettere dei "controllati", le informative degli agenti e altri preziosi materiali d'archivio, si ricostruiscono le storie di uomini semplici che coltivavano un grande sogno. Una ricerca che indaga un ambito storiografico del tutto inedito.