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Libri editi da Edizioni Punto Rosso con argomento Marx Karl Filosofia
Prossime uscite su MARX KARL
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222328232 Il sogno di Marx
- 9788898811366 Introduzione al Capitale. 12 lezioni sul primo libro
- 9788868027292 Lezioni introduttive al capitale
Studi su Marx (ed Engels). Verso un comunismo della finitudine Tosel André Vanzulli M. (Cur.) - Edizioni Punto Rosso, 2020 -
La parabola dei marxismi del XX secolo, che ha accompagnato la fine del comunismo di questo stesso secolo, è terminata. Se il legame con la pratica del marxismo in generale è ormai spezzato, il pensiero di Marx non è morto; è certo finito e circoscritto all'interno di un proprio contesto, ma la sua capacità di spiegazione rimane inesauribile, fintanto che sussiste il suo oggetto, il modo di produzione capitalistico; è un pensiero che sarà tanto più capace di generare mille marxismi inediti quanto più di esso ci si riapproprierà criticamente e a tal fine diviene filosoficamente strategica l'individuazione dei suoi presupposti filosofici problematici, tra i quali vi è il paradigma della produzione compreso nella prospettiva «grande borghesia» dell'illimitatezza dell'autoproduzione e della sua immaginazione di dominazione assoluta. Ma Marx si oppone a Marx ed è possibile delineare gli elementi di un comunismo della finitudine che anima la critica dell'economia politica e della valorizzazione capitalistica. La determinazione e lo sviluppo di questi elementi, intorno alle tematiche del lavoro, della politica, della giustizia e della scientificità, costituiscono il compito di questi studi. La fine del comunismo del XX secolo può aprirsi sul futuro di un comunismo della finitudine nel XXI secolo. Una prospettiva che può fornire le armi teoriche per analizzare e combattere il nichilismo della produzione capitalistica che minaccia il mondo con una barbarie inedita le cui premesse sono già qui davanti a noi, visibili a tutti coloro che le vogliono vedere. Nato prima di Marx e del comunismo fallito del XX secolo, il comunismo non si esaurisce nelle sue forme note ed esiste come tendenza sempre attualmente determinata. Lo sforzo di ripensare l'opera di Marx (e anche quella di Engels, compresi quegli aspetti più manifestamente discutibili) al di là della volontà nichilistica di potenza, al di là della coppia speculare del dominio e della servitù, intende contribuire alla determinazione di questo comunismo dell'avvenire e a mettere in luce la figura ancora enigmatica delle possibilità reali del nostro essere-in-comune.
Il concetto di natura in Marx Schmidt Alfred Bellofiore R. (Cur.) - Edizioni Punto Rosso, 2018
"Al cuore dell'impostazione del volume sta essenzialmente una duplice prospettiva, che dà corpo e sangue al materialismo di Schmidt: per un verso, una lettura del rapporto tra essere umano e natura come relazione tra soggetto e oggetto nel lavoro; per l'altro verso, il medesimo rapporto come definizione dell'originalità di Marx sul terreno della teoria della conoscenza. Il primo versante definisce l'anti-idealismo dell'autore del Capitale; il secondo versante chiarisce in che senso Marx si ponga sulle orme di Hegel. La compenetrazione di natura e società avviene all'interno della natura: una valida teoria della società si dà solo sul presupposto di un materialismo naturalistico, per cui mai la natura può essere intesa come un derivato rispetto all'idea. Il punto di partenza non è lo Spirito Assoluto ma gli esseri umani in carne ed ossa." (dalla introduzione di Riccardo Bellofiore)
Karl Marx Bloch Ernst - Edizioni Punto Rosso, 2014 - Il Presente Come Storia
"L'utopia concreta, quindi, è implicata nel materialismo dialettico, affinché quest'ultimo, contravvenendo ai patti, non riblocchi le sue stesse prospettive, cioè il novum d'un materialismo dialettico-utopico. Un esteso campo abitato dalla materia stessa come da un 'essere-in-possibilità', come da una potenzialità che genera lungo il suo cammino nuovi modi di esistere, fino alla 'naturalizzazione dell'uomo', all''umanizzazione della natura' come dice proprio Marx nei Manoscritti economico-filosofici del 1844, contro ogni esclusione di mete a lunga scadenza. Insomma: la disumanità del nostro mondo avrebbe, ha, certo, tutto da temere quel giorno che finalmente nascesse e si affermasse davvero il marxismo; cesserebbero finalmente d'esistere padrone e servo. Ciò che è giusto, tuttavia, una volta che fosse liberato tanto dalle tisane quanto dal catechismo, respirerebbe finalmente in una libertà dal profitto, in una etica senza padrone né servo, in un'arte senza fedi illusive, senza superstizioni." (Introduzione di Remo Bodei)