Effata Editrice Libri
Libri editi da Effata Editrice con argomento Olivelli Teresio BIOGRAFIE E STORIE VERE
Prossime uscite su OLIVELLI TERESIO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788835042631 Teresio Olivelli. Ribelle per amore
Non posso lasciarli soli, vado con loro. Il martirio del beato Teresio Olivelli Rizzi Paolo - Effatà Editrice, 2017 - I Frutti
In rapidi passaggi vengono illustrati i tratti essenziali della spiritualità del Beato Teresio Olivelli (7 gennaio 1916-17 gennaio 1945), così come emergono dal suo percorso biografico. Esso viene delineato dall'inizio al suo mirabile compimento, con una speciale attenzione al tempo della clandestinità, della prigionia, agli ultimi tormenti e alla morte eroica avvenuta a soli 29 anni in un lager nazista. L'esistenza di questo zelante socio di Azione Cattolica, eroico alpino della Tridentina e generoso esponente della Resistenza, si delinea in un crescendo progressivo sulla traccia dell'ideale di diventare strumento nelle mani di Dio per fare della propria vita un'offerta integrale di sé, al fine di proteggere i fratelli più deboli.
Teresio Olivelli. Tra storia e santità Di Peio Giovanni - Effatà Editrice, 2006 - Ponti
La vita di Teresio Olivelli (1916-1945) è un percorso verso la santità, nel segno di un fortissimo impegno umano e morale. Medaglia d'oro al valore della Resistenza e Servo di Dio, per lui è in atto il processo di beatificazione. Giovane di grande intelligenza e passione umana e cristiana, formatosi nel mondo delle organizzazioni cattoliche (AC, San Vincenzo, FUCI), alunno del Collegio Ghislieri a Pavia, città dove frequentò la Facoltà di Giurisprudenza, si illuse di poter modificare il regime fascista dall'interno, dandogli un'anima di autentica giustizia umana e sociale. Durante la II guerra mondiale, volle combattere fra gli alpini sul fronte russo e visse la drammatica ritirata dell'ARMIR. Tornato in patria, chiuse i conti con il fascismo. Concepì il sogno di un'Italia «più libera, più giusta, più solidale, più "cristiana"» e vi si dedicò strenuamente, militando, nella Resistenza, fra le file delle Fiamme Verdi. Arrestato e deportato, morì in un lager nel gennaio del '45, a 29 anni, per le percosse ricevute da un Kapò che lo aveva sorpreso ad assistere un compagno malato.