Egea Libri
Libri editi da Egea con argomento Creativita SALUTE E VALORIZZAZIONE PERSONALE
Humor e pensiero laterale. I processi mentali che stimolano la creatività Losito Filippo - Egea, 2021 - Business E Oltre
«Eureka!» e non «Accidenti, ora mi tocca asciugare» esclamò Archimede mentre, immergendosi nella vasca, osservava l'acqua che ne fuoriusciva. «Eureka!»: intuizione geniale. Ma da dove arrivano le grandi idee? È forse possibile allenare la creatività per produrre soluzioni inaspettate? E che cosa c'entra tutto questo con lo humor? Umorismo e processi creativi sono movimenti analoghi di un'unica forma di pensiero: quel pensiero laterale che, come ci insegna il neuroscienziato Edward De Bono, ha a che fare con il «pensare al pensare», un'attitudine della mente che può essere insegnata e diventare oggetto di training al pari della matematica o della musica. La creatività, da dote innata e tratto di pochi geni, si rivela un potenziale di cui tutti disponiamo, in grado di mutare percezioni e concetti. Se tuttavia numerosi studi si sono occupati dei processi sottesi all'esperienza umoristica e allo slittamento cognitivo che la attiva, e una solida letteratura è dedicata alla mente creativa, più rara è la ricerca di un ponte tra queste due attività tipicamente umane. In questo libro, Losito si muove con fluidità fra teorie dell'umorismo ed elementi di bio-socialità, riflessioni filosofiche e riferimenti letterari, tecniche di storytelling e metodi alternativi per elaborare soluzioni non convenzionali, individuando nell'umorismo un atto espansivo della mente e la forma più pura di pensiero laterale. Scrivere il paragrafo di un grande romanzo, risolvere un enigma di sudoku, capire la battuta di un comico, ideare una campagna pubblicitaria diventano gesti che hanno una radice comune: sorprendere le abitudini e i modelli abituali di pensiero e comunicazione. Tra folgorazioni e lampi di genio, il risultato è una lettura ricca di aneddoti, esempi ed esercizi che, capitolo dopo capitolo, sfidano ciascuno di noi a giocare con le idee e con le parole.
Che casino! Il potere del disordine per tirar fuori il meglio di noi stessi Harford Tim - Egea, 2018 - Cultura E Società
È più comodo avere un piano perfetto, un discorso ben scritto, una strategia ben studiata. Così come si pensa di riuscire a lavorare meglio eliminando ogni tipo di distrazione, pianificando tutto nel dettaglio, tenendo in ordine la scrivania, assicurandosi che tutti nel team vadano d'accordo. Ma non è così. O almeno non sempre è così. Se a volte il nostro bisogno di creare un mondo lineare, sistematizzato, strutturato, pianificato e prevedibile, è indubbiamente d'aiuto, spesso siamo così sedotti dalle lusinghe dell'ordine da non riuscire ad apprezzare le virtù del disordine - di ciò che è trasandato, non quantificabile, improvvisato, imperfetto, incoerente, caotico, casuale, ambiguo, vago, difficile, diverso. I discorsi scritti non colgono correttamente l'energia dell'audience, il comandante puntiglioso si ritrova disorientato di fronte a un nemico più impetuoso, l'outsider è una seccatura per la squadra ma porta con sé una visione diversa, nuova. Lo dimostrano le tante storie interessanti e i tanti personaggi famosi - Keith Jarrett, Steve Jobs, Martin Luther King, Erwin Rommel, Jeff Bezos, Donald Trump - di cui Tim Harford racconta nelle pagine di questo intrigante libro.
Talento ribelle. Perché infrangere le regole paga (nel lavoro e nella vita) Gino Francesca - Egea, 2019 - Business E Oltre
I ribelli godono di una pessima reputazione. Siamo spesso portati a considerarli dei piantagrane, bastian contrari e disadattati: quella particolare categoria di colleghi, amici e familiari che ama complicare le decisioni semplici, creare confusione e mostrarsi in disaccordo quando tutti gli altri sono d'accordo. A dirla tutta, però, sono proprio i ribelli a migliorare il mondo, grazie al loro sguardo anticonvenzionale sulle cose. Perché invece che cercare appigli sicuri, rifugiandosi nella routine e nella tradizione, sfidano apertamente lo status quo. Sono maestri dell'innovazione e dell'arte di reinventarsi, e per questo hanno molto da insegnarci. Francesca Gino, docente alla Harvard Business School, ha dedicato oltre un decennio a studiare i ribelli all'opera nelle aziende di tutto il mondo, dalle boutique di lusso del «quadrilatero» milanese ai ristoranti più famosi del globo, da una fiorente catena di fast food a un'affermatissima casa di produzione di computer animation. Nel suo lavoro, è riuscita a tracciare l'identikit di quei leader e collaboratori che incarnano il «talento ribelle», e il cui esempio dovremmo tutti imparare a seguire. L'autrice scommette sul fatto che il futuro appartiene al ribelle, e che questo ribelle, potenzialmente, è nascosto in ognuno di noi. Viviamo in periodi turbolenti, nei quali la competizione è feroce, i social media hanno il potere di intaccare la reputazione di una persona e il mondo sembra più frammentato che mai. In un ambiente così spietato, coltivare il talento ribelle è proprio ciò che ci consente di far progredire e prosperare le cose in cui crediamo. E la ribellione costituisce un valore aggiunto anche al di là del contesto di lavoro: è il trampolino verso un'esistenza più vitale, impegnata e appagante. Che vogliate motivare gli altri all'azione, avviare un'attività o imbastire relazioni più dense di significato, "Talento ribelle" vi mostrerà la strada per farlo: rompere tutte le regole.