Einaudi Libri
Libri editi da Einaudi con argomento Galilei Galileo Scienze: argomenti d'interesse generale
Galileo Galilei Geymonat Ludovico - Einaudi, 1981 - Piccola Biblioteca Einaudi
Galileo Galilei - Einaudi
Galileo. Scienziato e umanista Heilbron John L. Gattei S. (Cur.) - Einaudi, 2013 - La Biblioteca
Di Galileo si parla quasi ininterrottamente ormai da quattro secoli: dalla pubblicazione, cioè, del Sidereus Nuncius, l'asciutto resoconto delle scoperte astronomiche compiute dallo scienziato pisano, allora a Padova, con l'ausilio del cannocchiale. La realtà dell'ipotesi copernicana, già difesa in teoria, veniva messa per la prima volta sotto gli occhi di tutti: con un piccolo libro di circa sessanta pagine, uscito a Venezia il 13 marzo 1610, si voltava pagina una volta per sempre. Le "grandi cose" annunciate dallo scienziato pisano sul frontespizio e in apertura del testo si rivelarono decisive per l'affermazione della teoria eliocentrica, ma il cammino che portò alla sua definitiva accettazione come vera descrizione della struttura dell'universo fu ben più lungo e tormentato di quanto, forse, lo stesso Galileo aveva immaginato. Con gli anni, i suoi contributi scientifici sono diventati un punto di riferimento per gli scienziati, e la sua vicenda personale è divenuta il simbolo della lotta per la libertà della ricerca scientifica contro ogni dogma o vincolo imposto dall'esterno. Fisico di formazione, Heilbron presenta con non comune competenza i dettagli tecnici della scienza galileiana, inserendoli nel più ampio quadro degli eventi storici che l'hanno accompagnata e fornendo un'immagine inedita della personalità e della formazione umanistica di Galileo.
Galileo e Keplero. Filosofia, cosmologia e teologia nell'Età della Controriforma Bucciantini Massimo - Einaudi, 2003 - Biblioteca Di Cultura Storica
Massimo Bucciantini, ricercatore di storia della scienza, insegna attualmente presso l'università di Arezzo. In questo volume analizza i rapporti tra Keplero e Galileo: la storia dei rapporti tra i due scienziati è infatti più complessa e ricca di quanto possa apparire. Uniti dal rifiuto della cosmologia tradizionale e dall'adesione al copernicanesimo, scomunicato dalla chiesa luterana l'uno, costretto all'abiura l'altro, i due matematici rappresentano un exemplum di quella straordinaria fucina d'innovazione che fu il finire del Cinquecento.