Electa Libri
Libri editi da Electa con argomento Carracci Annibale Europa Meridionale
La Galleria Farnese. Ediz. illustrata Ginzburg Silvia - Electa, 2008 - In Primo Piano
Il libro mostra un ciclo di affreschi rinascimentali difficilmente visibili nella realtà, poiché si trova nel palazzo Farnese di Roma, oggi sede dell'Ambasciata di Francia, chiuso al pubblico. Silvia Ginzburg, indiscussa studiosa della galleria affrescata da Annibale Carracci, ha costruito una sorta di visita virtuale, in cui ogni porzione della volta è riprodotta attraverso avvicinamenti progressivi fino ai dettagli in primo piano. Tutte le tavole sono puntualmente commentate e analizzate nelle loro caratteristiche iconografiche, artistiche, tecniche. Un'infografica semplice e immediata consente al lettore di sapere sempre dove si trova il dettaglio che sta osservando all'interno del ciclo. La visione ravvicinata mette a fuoco particolari unici, talvolta addirittura inediti. Mai, infatti, nella realtà l'osservatore avrebbe la possibilità di confrontarsi con l'opera così da vicino.
Annibale Carracci. Catalogo della mostra (Bologna, 22 settembre 2006-7 gennaio 2007; Roma, 25 gennaio-6 maggio 2007). Ediz. illustrata Benati D. (Cur.) Riccomini E. (Cur.) - Electa, 2006
Nella odierna piena rivalutazione dell'arte del Seicento spetta finalmente anche ad Annibale Carracci (1560 - 1609), che per secoli ne è stato considerato il maggior rappresentante, l'attenzione specifica di una mostra monografica. Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, promossa dal Comune di Bologna - Cultura e rapporti con l'Università, dal Consorzio Università - Città di Bologna, dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e dal Comune di Roma, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Emilia Romagna e la Provincia di Bologna, la mostra, a cura di Daniele Benati e di Eugenio Riccòmini, vanta un prestigioso comitato scientifico che si avvale dei più autorevoli studiosi internazionali dell'opera di Annibale. E' questa la prima esposizione dedicata esclusivamente al più giovane e più dotato dei tre Carracci, celebrato dai suoi contemporanei come il nuovo Raffaello, autore di dipinti e disegni fin da subito straordinariamente ammirati per novità di invenzione e felicità di esecuzione, eretti a modello da generazioni di artisti e oggetto di culto già dal Seicento nelle maggiori collezioni europee.