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Libri editi da Electa con argomento Fabre Jan Storia dell’arte: stili artistici
Jan Fabre nella Cappella del Pio Monte della Misericordia a Napoli. Ediz. italiana e inglese - Electa, 2020 - Cataloghi Electa Napoli
In linea perfetta con la tradizione culturale del Pio Monte della Misericordia, che ha da sempre fatto ricorso all'arte contemporanea nella propria Cappella, quattro nuove straordinarie sculture di Jan Fabre dialogano con i dipinti seicenteschi già presenti in loco. Dopo il grande successo della mostra "Oro Rosso", Jan Fabre torna a Napoli con un'installazione permanente nella Cappella del Pio Monte della Misericordia. Quattro sculture in corallo, che rappresentano complesse associazioni simboliche e iconografiche, dialogano con altrettanti dipinti seicenteschi presenti nella cappella, intrecciando la ricerca di Fabre sul corpo in tutte le sue forme con il contesto estetico e spirituale di questo luogo. Questo volume accompagna l'installazione, contribuendo alla lettura delle opere attraverso quattro testi monografici, firmati da Melania Rossi, Dimitri Ozerkov, Bianca Cerrina Feroni e Els Wuyts e dedicati, ciascuno, ad una delle sculture, e, grazie al testo di Stefano Causa, alla contestualizzazione di questa operazione nell'alveo dell'attenzione che, da sempre, il Pio Monte della Misericordia ha avuto per l'arte contemporanea. Uno straordinario apparato iconografico, realizzato per l'occasione, completa la pubblicazione.
Jan Fabre. Oro rosso. Catalogo della mostra (Napoli, 29 marzo-30 settembre 2019). Ediz. italiana e inglese - Electa, 2019 - Cataloghi Di Mostre
Quattro prestigiose sedi napoletane espongono, dal 29 marzo al 30 settembre 2019, le opere di Jan Fabre, artista fra i più innovativi nel panorama dell'arte contemporanea internazionale e questo volume è il catalogo della mostra. Jan Fabre (Anversa, 1958) è artista visivo, creatore teatrale e autore. Curioso per natura e influenzato dalle ricerche di un altro Fabre, l'entomologo Jean-Henri (1823-1915), è affascinato sin dai suoi esordi dal mondo degli insetti e delle piccole creature e il suo universo simbolico che attinge al mondo naturale, al mito, all'alchimia, alla storia dell'arte e alla religione. Il potere metamorfico dei coralli si incastona perfettamente in questo immaginario personale: le sculture di corallo rosso che il maestro belga ha creato per la sua mostra personale al museo di Capodimonte, qui pubblicate per la prima volta, innestano insieme con i disegni di sangue e le sculture d'oro un misterioso dialogo con alcune opere fondamentali della storica collezione. Al Pio Monte della Misericordia l'opera "L'uomo che sorregge la croce" si confronta con le "Sette opere di Misericordia" di Caravaggio. Al Madre torna "L'uomo che misura le nuvole" e, come ultima tappa di questa mostra che irradia la città di Napoli, alla galleria Studio Trisorio è allestita la mostra "Tribute to Hieronymus Bosch in Congo" che presenta la bellissima serie di mosaici mosaici, ispirati alla violenta colonizzazione del Congo belga, realizzati con le elitre di scarabei iridescenti.
Jan Fabre nella Cappella di San Gennaro. Per Eusebia. Il numero 85 (con ali d'angelo). Ediz. italiana e inglese Rossi M. (Cur.) - Electa, 2023 - Cataloghi Di Mostre. Arte
Jan Fabre torna a Napoli con due nuove installazioni permanenti, veri e propri omaggi alla tradizione e alla spiritualità della città partenopea tradotti nel linguaggio simbolico e poetico del grande artista fiammingo. Dopo aver realizzato quattro sculture in corallo per il Pio Monte della Misericordia, in dialogo con il capolavoro di Caravaggio Sette Opere di Misericordia, Fabre è chiamato ora a misurarsi con due luoghi estremamente importanti per la città e per i suoi abitanti: la cappella di San Gennaro e la chiesa di Purgatorio ad Arco. Il corallo è protagonista anche in questi due sorprendenti nuovi lavori, che attingendo alla tradizione locale della lavorazione di questo materiale spingeranno ai massimi livelli il suo utilizzo in arte contemporanea. Il libro raccoglie saggi critici su questi nuovi lavori di Jan Fabre e contributi storico-artistici sui due luoghi di culto e la loro storia, nonché un'ampia documentazione fotografica delle opere allestite, rivelando il suggestivo dialogo con particolari architettonici e scultorei della Cappella di San Gennaro e della chiesa del Purgatorio ad Arco.