Electa Libri
Libri editi da Electa con argomento Fontana Lucio Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 al 1960 circa
Prossime uscite su FONTANA LUCIO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281808324 Lucio Fontana. Immagini e parole
- 9791254723470 Lettere a Tullio d'Albisola (1936-1964)
Lucio Fontana. Scultore. Catalogo della mostra (Mantova, 6 settembre 2007-6 gennaio 2008). Ediz. illustrata Trevisani F. (Cur.) - Electa, 2007 - Cataloghi Di Mostre
Nell'autunno del 2007 viene riproposta al Castello di San Giorgio di Mantova la mostra delle sculture di Lucio Fontana allestita nel 1935 presso la galleria milanese II Milione. Un progetto che mira a introdurre l'arte moderna e contemporanea a Palazzo Ducale tramite la peculiarità dell'arte di Lucio Fontana, rappresentata qui da un numero significativo di opere di cui alcune sono ripresentate in pubblico dopo molti anni. Tre saggi, di cui uno del critico e storico dell'arte contemporanea Enrico Crispolti, direttore della Scuola di Specializzazione in Storia dell'Arte dell'Università di Siena, precedono la sezione dedicata alle opere, descritte dettagliatamente nelle schede tecniche di corredo. Oltre 60 sculture, dai buchi ai tagli, accompagnate da un'articolata selezione dei disegni dell'artista.
Lucio Fontana in Argentina. Dagli esordi al «Manifesto Blanco». Ediz. italiana e inglese Sbaraglia Daniela Alejandra - Electa, 2025 - Pesci Rossi
Protagonista assoluto dell'arte del Novecento, Lucio Fontana ha trascorso due decenni di carriera in Argentina, sua terra natale. Questo periodo, a lungo trascurato o considerato marginale nella sua ricerca, ha ricevuto nuova attenzione grazie ad approfondimenti e scoperte recenti che ne hanno ampliato la comprensione e che hanno consentito di riconsiderarne il valore. Il volume "Lucio Fontana in Argentina. Dagli esordi al Manifiesto Blanco", a cura di Daniela Alejandra Sbaraglia, segna l'avvio di una collaborazione fra la casa editrice Electa e la Fondazione Lucio Fontana, quest'ultima nata per iniziativa di Teresita Rasini Fontana, vedova dell'artista, il 29 novembre 1982. Detentrice di un nucleo di opere di Fontana, ma anche di altri artisti, nonché di un cospicuo archivio bibliografico, documentario e fotografico, la Fondazione promuove e incoraggia studi e pubblicazioni sull'artista, oltre a collaborare all'organizzazione di mostre a lui dedicate. Sin dai primi anni è stata istituita una Commissione artistica per il riconoscimento e la registrazione delle opere autografe, tutt'ora attiva e, negli ultimi tempi, impegnata anche nella produzione di contenuti capaci di innescare nuove letture e nuove narrazioni del lavoro del maestro.
Lucio Fontana. Mecenate collezionista militante. Ediz. italiana e inglese Marcone Gaspare Luigi - Electa, 2025 - Pesci Rossi
Il volume "Lucio Fontana. Mecenate Collezionista Militante", curato da Gaspare Luigi Marcone, si concentra sulle sue scelte estetico-concettuali, approfondendo il ruolo svolto da Fontana come sostenitore - economico, critico e mecenatistico - di ricerche e figure chiave dell'arte del XX secolo. Il percorso, articolato e sincronico, prende avvio simbolicamente dalla mostra "18 opere della collezione privata di Lucio Fontana / 18 opere della collezione privata di Bruno Munari", tenutasi alla Galleria Blu di Milano nel maggio 1957. In questa occasione compaiono già, tra le opere raccolte da Fontana, autori destinati a diventare centrali nella storia dell'arte, come Alberto Burri, Enrico Baj, Yves Klein, Osvaldo Licini ed Emilio Scanavino. La propensione per artisti sperimentali caratterizza anche gli anni successivi: nel 1959 acquista una delle prime Linee (1959) di Piero Manzoni e nel 1965 la scultura Tondo e Rettangolo (1964) di Luciano Fabro dalla sua prima personale. La presente pubblicazione segna l'avvio di una collaborazione fra la casa editrice Electa e la Fondazione Lucio Fontana, quest'ultima nata per iniziativa di Teresita Rasini Fontana, vedova dell'artista, il 29 novembre 1982. Detentrice di un nucleo di opere di Fontana, ma anche di altri artisti, nonché di un cospicuo archivio bibliografico, documentario e fotografico, la Fondazione promuove e incoraggia studi e pubblicazioni sull'artista, oltre a collaborare all'organizzazione di mostre a lui dedicate. Sin dai primi anni è stata istituita una Commissione artistica per il riconoscimento e la registrazione delle opere autografe, tutt'ora attiva e, negli ultimi tempi, impegnata anche nella produzione di contenuti capaci di innescare nuove letture e nuove narrazioni del lavoro del maestro.