Electa Libri
Libri editi da Electa con argomento Michelucci Giovanni Architettura
Giovanni Michelucci e la sede della contrada di Valdimonte a Siena (1974-1997). Ediz. a colori Dulio Roberto - Electa, 2017 - Ad Esempio
Il volume ricostruisce le vicende che legano l'architetto Giovanni Michelucci (1891-1990) alla contrada senese di Valdimontone, per la quale il maestro si occupa, a partire dalla metà degli anni settanta, della sistemazione del museo, all'interno del complesso di San Leonardo, e della costruzione della nuova sede, addossata all'oratorio della Santissima Trinità. Sia il primo progetto, solo parzialmente realizzato, che il secondo, ultimato dopo la morte dell'architetto dal suo collaboratore Bruno Sacchi, testimoniano la vitalità di un'architettura - quella michelucciana - emancipata dai formalismi della ricerca espressiva e attenta piuttosto a generare uno spazio complesso, un intreccio.
La stazione di Firenze di Giovanni Michelucci e del Gruppo Toscano 1932-1935. Ediz. illustrata - Electa, 2016 - Ad Esempio
L'inaugurazione della stazione di Santa Maria Novella a Firenze, il 30 ottobre 1935, è contemporanea a quella della Biblioteca Nazionale fiorentina e segue di soli quattro anni quella della Stazione Centrale di Milano. La comparazione tra i tre edifici evidenzia la straordinaria novità del fabbricato ferroviario fiorentino. Progettato dal Gruppo Toscano - Nello Baroni, Pier Niccolò Berardi, Italo Gamberini, Sarre Guarnieri, Leonardo Lusanna - capeggiato da Giovanni Michelucci (1891-1990), il capolavoro dell'architettura italiana tra le due guerre nacque tra accese polemiche, contrasti ed esaltazioni categoriche: turbolenze che ne hanno accompagnato il destino per anni, fino a fissarne l'immagine nel presunto feticcio di un malinteso nazionalismo italiano. L'impropria sacralizzazione critica ha costituito per mezzo secolo un vero e proprio ostacolo all'analisi testuale dell'edificio e alla conoscenza approfondita della sua storia. La stazione di Santa Maria Novella di Giovanni Michelucci e dei suoi giovani collaboratori è in realtà un nodo critico e una svolta concettuale dell'architettura del Fascismo. L'edificio infatti materializza la volontà modernizzatrice del Regime, impersonata dal colto e intraprendente segretario del Partito Fascista fiorentino, Alessandro Pavolini: rivela l'eccezionale talento costruttivo di Giovanni Michelucci, capace di misurarsi con la storia e la materia viva del costruire toscano...
Giovanni Michelucci 1891-1990. Ediz. illustrata Conforti Claudia Dulio Roberto Marandola Marzia - Electa, 2006 - Architetti Moderni
Il volume restituisce il lungo percorso di Giovanni Michelucci attraverso le vicende dell'architettura italiana del Novecento. Dalla formazione tra Pistoia, dove nasce, e Firenze, alla lunga e determinante esperienza romana. Dalla controversa affermazione professionale con il concorso per la stazione fiorentina di Santa Maria Novella (1932-35) all'organismo spaziale della chiesa dell'Autostrada (1960-64). Dalla plastica chiesa di Longarone (1966-78) fino alla sede del Monte dei Paschi di Siena a Colle Val d'Elsa (1973-83). Il volume è introdotto da tre saggi storici che documentano la formazione e l'attività dell'architetto (Claudia Conforti); la complessità e le vicende del cantiere della sua opera (Marzia Marandola) e la fortuna critica italiana e internazionale della sua figura (Roberto Dulio).