Fabrizio Serra Editore Libri
Libri editi da Fabrizio Serra Editore con argomento Filosofia Moderna Filosofia occidentale del Medioevo e del Rinascimento: dal 500 al 1600
The animal soul and the human mind. Renaissance debates Muratori C. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2013 - Supplementi Di Bruniana & Campanelliana
Questo volume si propone di mostrare la ricchezza dei dibattiti rinascimentali sulla distinzione tra l'uomo e gli animali, muovendo un primo passo verso una ricostruzione più dettagliata dell'argomento. Si avvale di un duplice approccio: da un lato focalizza l'attenzione sullo studio dell'anima degli animali in autori scelti, discutendone le facoltà ed i principali punti di distinzione dall'anima umana, o dalla mente; dall'altro presenta dei 'fili conduttori' che attraversano tutto il volume e che vengono alla luce soprattutto nei testi stampati nelle appendici. La decisione di includere brani da fonti primarie è motivata dal tentativo di individuare gli aspetti-chiave dei dibattiti rinascimentali sull'anima degli animali selezionando una serie di testi per formare sia una 'lista di lettura essenziale', sia una base per incoraggiare i lettori a perseguire proprie, ulteriori indagini. I contributi, scritti in italiano, inglese e tedesco, in questo modo trovano un punto di convergenza nei testi primari, selezionati esclusivamente in lingua originale. La funzione dei contributi multilingue, con l'aggiunta dei testi, è quindi destinata a porre il volume in un contesto di ricerca internazionale, incoraggiando l'analisi terminologica e concettuale e lo studio di come i testi primari in esame siano stati recepiti, commentati e tradotti in queste lingue.
Scritti sul Rinascimento (1852-1872) Spaventa Bertrando Landolfi Petrone G. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2011 - Supplementi Di Bruniana & Campanelliana
Gli scritti raccolti in questo volume rappresentano il frutto più maturo della riflessione storica, filosofica e politica di Spaventa sui temi del Rinascimento e, più in generale, del pensiero classico del XVI secolo. Si tratta di scritti di natura, finalità e stile diversi, interventi programmatici e prese di posizione polemiche, scritti storici e saggi critici, ricerche accademiche e recensioni, appunti per lezioni e schede di lettura. L'effetto complessivo che si ricava da questo intrico di elementi è, tuttavia, quello di una radicale costanza e coerenza teorica, seppur all'interno di una libera e disinvolta utilizzazione dei testi, sia quelli dei classici che quelli degli storici contemporanei. Una disinvoltura che cela però una grande padronanza delle opere di Campanella e Bruno, come anche degli storici della filosofia a cui Spaventa fa spesso riferimento e degli autori italiani con cui entra in conflitto. Da quest'opera complessiva si capisce come il grande merito di Spaventa sia stato quello di aver aperto la strada a una tradizione storica che fa discendere la natura specifica del pensiero italiano (concreto, empirico ma anche psicologico, religioso) dall'Italia stessa, da quel Rinascimento che, dice Spaventa, deve risorgere come è risorto in Germania e come è vissuto in Europa nel corso di due secoli, generando anche buona parte del pensiero francese.