Fabrizio Serra Editore Libri
Libri editi da Fabrizio Serra Editore con argomento Ovidio Nasone Publio Lingue indo-europee
Lettori Latini E Italiani Di Ovidio. Atti Del Convegno, Universita Di Torino, 9-10 Novembre 2017 Bessone F. (Cur.) Stroppa S. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2019
Questo volume nasce da un convegno con cui l'Università di Torino ha dato il suo contributo alle celebrazioni del bimillenario ovidiano nel 2017, concentrandosi sulla ricezione letteraria del poeta, accostando la letteratura latina a quella italiana e, all'interno di questi due campi di indagine, guardando in direzioni molteplici. Fra gli argomenti, per la parte latina si è presa in considerazione non solo la poesia, ma anche la prosa, in particolare il romanzo (quello di Petronio); non solo il latino classico, ma il latino degli umanisti. Per la parte italiana, l'attenzione si è concentrata sulla prosa del Novellino, sull'appropriazione diversificata delle opere di Ovidio nella carriera letteraria di Petrarca e sui volgarizzamenti trecenteschi delle Metamorfosi; una serie di 'assaggi' distribuita negli ambiti più vari, in omaggio alla inesauribile vitalità della poesia ovidiana.
Passato remoto. Età mitiche e identità augustea in Ovidio Labate Mario - Fabrizio Serra Editore, 2010 - Mater. E Discuss. Per L'anal. Testi Class
Tenerorum lusor amorum è il titolo che Ovidio scelse per se stesso, prendendo congedo dai lettori nell'autobiografia poetica dettata dall'esilio, a suggello dell'intera sua opera. Una definizione che raccomandava al pubblico e alla posterità di riconoscere il ruolo di poeta dell'amore come quello che più gli appartiene all'interno del sistema letterario latino. Eppure, come ben documenta questo volume, la sua è una carriera poetica tra le più ricche e variegate che un poeta latino possa sperare. Ovidio si misurerà con successo in generi diversi, sempre rinnovando forme e contenuti di quelli ormai consolidati e soprattutto tentando sperimentazioni nuove, sempre più ambiziose: un impegnativo calendario elegiaco, che segue il dipanarsi del tempo religioso e civile della comunità romana, illustrando le origini mitiche o storiche di singole ricorrenze, nomi, modalità rituali; e soprattutto le Metamorfosi, il grande poema narrativo in metro eroico, che racconta storie di trasformazione dall'origine del mondo fino alla contemporaneità, coniugando la continuità narrativa del poema epico con la discontinuità del poema catalogico esiodeo ed ellenistico.
Passato remoto. Età mitiche e identità augustea in Ovidio Labate Mario - Fabrizio Serra Editore, 2010 - Mater. E Discuss. Per L'anal. Testi Class
Tenerorum lusor amorum è il titolo che Ovidio scelse per se stesso, prendendo congedo dai lettori nell'autobiografia poetica dettata dall'esilio, a suggello dell'intera sua opera. Una definizione che raccomandava al pubblico e alla posterità di riconoscere il ruolo di poeta dell'amore come quello che più gli appartiene all'interno del sistema letterario latino. Eppure, come ben documenta questo volume, la sua è una carriera poetica tra le più ricche e variegate che un poeta latino possa sperare. Ovidio si misurerà con successo in generi diversi, sempre rinnovando forme e contenuti di quelli ormai consolidati e soprattutto tentando sperimentazioni nuove, sempre più ambiziose: un impegnativo calendario elegiaco, che segue il dipanarsi del tempo religioso e civile della comunità romana, illustrando le origini mitiche o storiche di singole ricorrenze, nomi, modalità rituali; e soprattutto le Metamorfosi, il grande poema narrativo in metro eroico, che racconta storie di trasformazione dall'origine del mondo fino alla contemporaneità, coniugando la continuità narrativa del poema epico con la discontinuità del poema catalogico esiodeo ed ellenistico.