Feltrinelli Libri
Libri editi da Feltrinelli con argomento Milano ARTI
Teatro dell'Archivolto... Con i piedi fortemente poggi. Ediz. illustrata - Feltrinelli, 2007 - Fuori Collana
Teatro dell'Archivolto... Con i piedi fortemente poggi. Ediz. illustrata - Feltrinelli
Anteo. 1979-2004: venticinque anni di cinema a Milano - Feltrinelli, 2004 - Fuori Collana
Il cinema Anteo di Milano si distingue nel panorama culturale milanese e nazionale, non solo per essere stato uno dei più importanti cinema d'essai fin dagli anni Ottanta, ma perché rappresenta una fucina di ricerca cinematografica. Dalla nuova cinematografia tedesca al cinema di denuncia inglese, dall'emergente Oriente ai capisaldi del cinema francese, fino a importanti registi italiani che, proprio in questa sala, hanno trovato la loro prima accoglienza, l'Anteo è sempre stato impegnato nel lanciare nuovi registi e nell'offrire spazio alle cinematografie emergenti di tutte le aree geografiche. Questo volume è un tentativo organico di raccontare una vicenda importante nel panorama della cultura cinematografica italiana.
Le rovine di Milano Agosti Giovanni - Feltrinelli, 2011 - Serie Bianca
La Milano di Gadda, Strehler, Testori, la Milano di Raffaele Mattioli che finanzia il censimento del patrimonio artistico della città, la Milano delle eccellenze internazionali della cultura oggi non esiste più. Quella Milano è solo un cumulo di rovine: le poche occasioni all'altezza dello splendore del passato si stagliano su un panorama desolante. Dalla favola di Brera - in attesa da quattro decenni di diventare "Grande" - alla disperante parabola di Palazzo Reale, dal PAC al CIMAC, al CASVA, fino al Museo del Novecento, Giovanni Agosti ripercorre con lucida e veemente passione civile trent'anni di decadenza: luoghi, istituzioni, personaggi e, soprattutto, crimini e misfatti di una cultura milanese che è lo specchio perfetto della cultura nazionale. "I nomi dei responsabili della situazione in cui ci troviamo io li so: spesso ne stilo gli elenchi, meccanicamente: qualcuno è morto e qualcuno è vivo, qualcuno ha agito male consapevolmente e qualcuno no; e c'è anche chi si è ravveduto in corso d'opera e ha cambiato cavallo. Le ragioni, si vedrà, sono molto varie: la brama di arricchirsi a tutti i costi, la smania di potere, l'assenza di senso di responsabilità civile, la mancanza di qualità intrinseche unita alla vanità o, semplicemente, il desiderio di dare visibilità scientifica alla propria amante del momento." Un pamphlet e una riflessione sui valori morali e culturali che dovrebbero guidare il cambiamento.