Feltrinelli Libri

Libri editi da Feltrinelli con argomento Nazismo Europa Centrale

Nata nel 1954 a Milano, la Feltrinelli editore è una delle principali, e più conosciute, case editrici italiane. Il suo fondatore fu Giangiacomo Feltrinelli, che qualche anno prima aveva già istituito la Biblioteca “G. Feltrinelli”, atta allo studio della storia contemporanea e dei movimenti sociali, che diventò poi Fondazione. La casa editrice vera e propria sorse successivamente alla scomparsa della Cooperativa del Libro Popolare, da cui ereditò una collana prestigiosa, ancora oggi tra le più rinomate del panorama editoriale italiano: la Universale Economica. Giangiacomo Feltrinelli riuscì nel suo intento di “combattere le ingiustizie e cambiare il mondo con i libri”, pubblicando volumi che suscitarono scalpore, mossero profondamente l’opinione pubblica e le coscienze dei lettori. Per la prima volta vennero pubblicati autori del terzo mondo, completamente sconosciuti e su cui l’editore scommise, romanzi di letteratura politica, racconti che fecero scandalo, come, ad esempio, quelli di Henry Miller, o due capolavori internazionali come il Dottor Zivago di Pasternak e Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa  Oltre alla storica collana, attualmente il Catalogo Feltrinelli Editore presenta una sezione dedicata agli Audiolibri Emons Feltrinelli, la Biblioteca di Musica, i Campi del Sapere, i Canguri Feltrinelli e Le Comete Feltrinelli, gli Eredi e gli Zoom flash, la collana FoxCrime dedicata ai thriller, la Feltrinelli Fuochi, le Grandi Letture Feltrinelli, le Nuvole, Real Cinema e Laeffe film festival dedicate al cinema, Kids e Kids Babù dedicate ai più piccoli, i classici Narratori Feltrinelli, le Feltrinelli Rough Guides per le guide turistiche, la Serie Bianca, la Vintage, la Super Universale Economica e la Universale Economica dedicata ai Classici.
Sindrome 1933 libro
-5%
LIBRO   9788807492570

Sindrome 1933 Ginzberg Siegmund   -  Feltrinelli, 2019  -  Varia

La campagna elettorale permanente, un partito che non è di destra né di sinistra ma "del popolo", un improbabile contratto di governo, la voce grossa che mette a tacere i giornali, l'odio che penetra nel discorso pubblico, le accuse ai tecnici infidi, il debito, la gestione demagogica e irresponsabile delle finanze. Sono le analogie che minacciano il presente e rischiano di farlo somigliare pericolosamente a un passato che credevamo di esserci lasciati alle spalle. Quando Hitler nel 1933 divenne cancelliere del Reich, i cittadini tedeschi cominciarono a seguire incantati il pifferaio che li portava nel burrone. La cosa più strana, ma niente affatto inspiegabile, è che avrebbero continuato a credere religiosamente in lui anche dopo che erano già precipitati. "I nazisti," scrive Ginzberg, "non erano bravi solo in fatto di propaganda. Toccavano tasti cui la gente era sensibile, blandivano interessi reali e diffusi (non solo gli interessi del grande capitale, come voleva la vulgata). A elargizioni concrete corrispondeva un consenso reale, crescente e formidabile. La cosa che più impressiona è come siano riusciti a trovare consenso anche sui comportamenti più atroci e disumani del regime." Le analogie superficiali possono portare fuori strada. Eppure non possiamo farne a meno. La mente umana funziona per analogie. Le analogie si sono sempre rivelate uno strumento potentissimo per capire e distinguere, cioè l'esatto contrario del fare di ogni erba un fascio.

€ 16.00 € 15.20
LIBRO   9788807740077

Segretaria di Hitler. L'orrore guardato da vicino. DVD. Con libro Heller André  Schmiderer Othmar   -  Feltrinelli, 2005  -  Real Cinema

Aveva vent'anni, sognava di essere ballerina, le offrirono un posto da segretaria, segretaria personale di Adolf Hitler. Dal 1942 fino alla capitolazione, Traudl Junge fu la persona più vicina al Führer, testimone delle ossessioni di comando, delle nevrosi, dei lunghi e sempre più disperati consigli di guerra. Poi negli anni che seguirono la sconfitta, Traudl Junge ripensò a quei mesi di infatuazione e, come altri milioni di tedeschi, si rese conto, o volle finalmente ammettere di essere stata il piccolo ingranaggio di una macchina mostruosa. Ma non cercò mai perdono, non riuscì mai ad assolversi dicendo: "ero giovane, non capivo". Scrisse, nel 1947, le sue memorie, ma solo dopo cinquant'anni, volle raccontare tutto alla cinepresa.

€ 18.00
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DETTAGLI
LIBRO   9788807811470

Il flagello della svastica. Breve storia dei delitti di guerra nazisti Russell Di Liverpool (Lord)   -  Feltrinelli, 1991  -  Universale Economica

Il flagello della svastica. Breve storia dei delitti di guerra nazisti - Feltrinelli

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