Feltrinelli Libri
Libri editi da Feltrinelli con argomento Nazismo Europa Centrale
Sindrome 1933 Ginzberg Siegmund - Feltrinelli, 2019 - Varia
La campagna elettorale permanente, un partito che non è di destra né di sinistra ma "del popolo", un improbabile contratto di governo, la voce grossa che mette a tacere i giornali, l'odio che penetra nel discorso pubblico, le accuse ai tecnici infidi, il debito, la gestione demagogica e irresponsabile delle finanze. Sono le analogie che minacciano il presente e rischiano di farlo somigliare pericolosamente a un passato che credevamo di esserci lasciati alle spalle. Quando Hitler nel 1933 divenne cancelliere del Reich, i cittadini tedeschi cominciarono a seguire incantati il pifferaio che li portava nel burrone. La cosa più strana, ma niente affatto inspiegabile, è che avrebbero continuato a credere religiosamente in lui anche dopo che erano già precipitati. "I nazisti," scrive Ginzberg, "non erano bravi solo in fatto di propaganda. Toccavano tasti cui la gente era sensibile, blandivano interessi reali e diffusi (non solo gli interessi del grande capitale, come voleva la vulgata). A elargizioni concrete corrispondeva un consenso reale, crescente e formidabile. La cosa che più impressiona è come siano riusciti a trovare consenso anche sui comportamenti più atroci e disumani del regime." Le analogie superficiali possono portare fuori strada. Eppure non possiamo farne a meno. La mente umana funziona per analogie. Le analogie si sono sempre rivelate uno strumento potentissimo per capire e distinguere, cioè l'esatto contrario del fare di ogni erba un fascio.
Segretaria di Hitler. L'orrore guardato da vicino. DVD. Con libro Heller André Schmiderer Othmar - Feltrinelli, 2005 - Real Cinema
Aveva vent'anni, sognava di essere ballerina, le offrirono un posto da segretaria, segretaria personale di Adolf Hitler. Dal 1942 fino alla capitolazione, Traudl Junge fu la persona più vicina al Führer, testimone delle ossessioni di comando, delle nevrosi, dei lunghi e sempre più disperati consigli di guerra. Poi negli anni che seguirono la sconfitta, Traudl Junge ripensò a quei mesi di infatuazione e, come altri milioni di tedeschi, si rese conto, o volle finalmente ammettere di essere stata il piccolo ingranaggio di una macchina mostruosa. Ma non cercò mai perdono, non riuscì mai ad assolversi dicendo: "ero giovane, non capivo". Scrisse, nel 1947, le sue memorie, ma solo dopo cinquant'anni, volle raccontare tutto alla cinepresa.
Il flagello della svastica. Breve storia dei delitti di guerra nazisti Russell Di Liverpool (Lord) - Feltrinelli, 1991 - Universale Economica
Il flagello della svastica. Breve storia dei delitti di guerra nazisti - Feltrinelli