Fermenti Libri
Libri editi da Fermenti con argomento Letteratura LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Prossime uscite su LETTERATURA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788831941051 Frattagli. Vol. 2: Poe e Baudelaire: le affinità elettive
Il micro-racconto nella contemporanea letteratura greca Sangiglio Crescenzio - Fermenti, 2022 -
Il genere micro-narrativo ha contribuito al rapido e progressivo affermarsi del racconto breve o brevissimo che ha avuto luogo entro i vasti confini di un intero continente linguistico, quello ispanofono, e non in una territorialmente limitata sfera di influenza culturale. Ha altresì influenzato formazione e irradiazione del fenomeno che ha coinvolto intere strutture e interessi artistico-intellettuali-nazionali.
'900 out. Scrittori italiani irregolari Lanuzza Stefano - Fermenti, 2017 - Nuovi Fermenti. Saggistica
Un libro di pura critica militante con 'innesti' comparatistici, un 'racconto' anticonformista e un itinerario inusuale nella civiltà letteraria italiana del '900: dal futurismo a Dino Campana, Savinio, Malaparte, Vittorini, Tomasi di Lampedusa, Landolfi, D'Arrigo, Dario Fo e altri; dai critici Contini e Baldacci ad autori noti e meno noti, a letterati-filosofi come Garin, Masini, Givone, Sgalambro... Un libro, "'900 out", che mentre conferma talune importanti presenze fino a evocarne in intensi colloqui la 'viva voce', punta altresì a valorizzare l'opera di taluni 'irregolari' trascurati dalle storiografie ufficiali, ma meritevoli di riscoperta o nuova attenzione.
Le verità della letteratura Bàrberi Squarotti Giorgio - Fermenti, 2014 - Nuovi Fermenti. Saggistica
Per chi ama un autore che non è soltanto storico ma anche critico e studioso. La sua è una disamina di idee e autori che meritano di essere ricordati, discussi."[...] Ripensando a Tarchetti e Valera e la Milano dell'Ottocento, si prenda in considerazione l'idea diabolica dell'industria sviluppatasi alacremente in Italia, e l'eco di miseria e di oppressione che a Milano giunge da Dickens e da Baudelaire, e, al confronto, Gozzano stupito e turbato, ma anche ammirato in una Torino che, per il merito delle invenzioni, delle nuove tecnologie, del fervore operoso diventa la città dell'industria, ma senza orrori e angosce..."