Ferrari Editore Libri
Libri editi da Ferrari Editore con argomento Cosenza Storia d'Italia
La provincia di Cosenza nell'inchiesta Jacini Maierù Palmino - Ferrari Editore, 2013 - Historiae
Dopo l'Unità d'Italia fu fortemente avvertita nel Paese la necessità di conoscere la condizione del mondo agricolo delle sue varie regioni. Finalmente, nel 1877 fu varata dal Parlamento una legge che autorizzava un'inchiesta sulle condizioni dell'agricoltura e del mondo rurale che prese il nome del Presidente della Commissione, Stefano Jacini. L'autore del saggio, che ci ha ormai abituati al suo rigore scientifico e alle sue felici intuizioni di recupero di importanti situazioni e processi storici, troppo spesso colpevolmente trascurati dai più, descrivendo con linee sintetiche ed efficaci l'iter dell'indagine parlamentare, consegna allo studioso, ma anche al semplice lettore, una trattazione lucida e approfondita dell'inchiesta Jacini in relazione alla provincia di Cosenza, riuscendo a delineare una parte importante della storia della Calabria di fine '800 attraverso quella della sua agricoltura.
Mandatoriccio nel 1814 proprietà e società in epoca murattiana Spizzirri Mario - Ferrari Editore, 2013 - Historiae
Il presente catasto murattiano non solo arricchisce la conoscenza della consistenza economica, demografica e sociale del territorio, considerato che i Catasti onciari di Rossano, Corigliano, Cropalati, Caloveto, Paludi, e Terravecchia sono stati già editi, ma offre una panoramica sintetica della storia di Mandatoriccio, tracciata con acribia ed eleganza, che rende gradevole oltre che utile la lettura, dalle sue origini al ridisegno amministrativo napoleonico, che la inserì prima alle dipendenze di Cariati per poi dichiararla Comune del medesimo distretto con la momentanea aggregazione a Pietrapaola, sua madrepatria. È un notevole tassello che si avventura, con determinazione ed acume, scientificamente inappellabili, in un nuovo filone "catastale", apre primordiali e originali orizzonti sugli studi di quelli cosiddetti "murattiani", considerati, anch'essi, ma non ancora scandagliati, indispensabili repertori per approfondire il passato, come provano, inoltre, quelli delle altre provincie del Regno di Napoli.