Firenze University Press Libri
Libri editi da Firenze University Press con argomento Euro Storia economica
Gestione dell'acqua in Europa (XII-XVIII secc.)-Water management in Europe (12th-18th centuries). Ediz. bilingue Nigro G. (Cur.) - Firenze University Press, 2020 - Atti Settimane Di Studi E Altri Convegni
L'acqua è stata una fonte di ricchezza che ha facilitato, favorito o brutalmente arrestato lo sviluppo economico nell'Ancien Regime. La mancanza di igiene significava che l'acqua veniva bevuta meno di altre bevande, ma come materia prima, risorsa energetica, refrigerante, agente di risciacquo e detergente, era ineguagliabile. Essa ha svolto un ruolo nel relax pubblico e privato e nella salute. L'acqua ha anche dimostrato di essere un mezzo ideale, sicuro e conveniente per trasportare beni e idee. Gli storici delle città hanno a lungo sottolineato l'enorme vantaggio comparato goduto dalle città e dalle regioni la cui favorevole ubicazione marittima o fluviale garantiva loro l'accesso a un conveniente trasporto via acqua. Tuttavia, altrettanto spesso, l'acqua ha rappresentato una minaccia per lo sviluppo economico e la prosperità, sia a causa della sua assenza, della sua composizione specifica, del livello di inquinamento o dell'abbondanza incontrollabile. Questa dualità è presente ancora oggi nella nostra società moderna e globalizzata. Mentre in Occidente ingenti quantità di acqua fresca e potabile vengono sprecate, l'accesso gratuito o a basso costo ai rifornimenti di acqua fresca e abbondante resta un'importante sfida per milioni di individui sul pianeta. Grandi inondazioni in diverse parti del mondo causano regolarmente danni economici e infinita sofferenza agli uomini. Con la Settimana dedicata alla gestione delle risorse idriche l'Istituto Datini ha richiamato l'attenzione su questo elemento tanto onnipresente quanto fondamentale per la storia economica dell'Europa.
Le interazioni fra economia e ambiente biologico nell'Europa preindustriale secc. XIII-XVIII. Ediz. italiana e inglese Cavaciocchi S. (Cur.) - Firenze University Press, 2010 - Atti Settimane Di Studi E Altri Convegni
Animali infestanti, parassiti e agenti patogeni hanno esercitato un'influenza notevole sul procedere dello sviluppo economico dell'Europa pre-industriale, attraverso i loro effetti su salute, longevità e riproduzione di esseri umani, piante e animali. All'incertezza biologica, l'uomo ha reagito volta a volta con risposte pubbliche o private, formali o informali, e diverse tanto nell'efficacia quanto nel costo. Il successo è sempre stato parziale e dipendente dall'esperienza, dalla conoscenza e dall'investimento di risorse economiche. Tali reciproche influenze non hanno mai trovato una sistemazione idonea o convincente nei modelli smithiano, malthusiano, ricardiano, marxista e istituzionale, tipicamente utilizzati per descrivere e spiegare il flusso e riflusso dello sviluppo economico pre-industriale europeo. In questo volume i maggiori esperti del settore sono impegnati ad analizzare, esemplificare e discutere l'esatta natura delle complesse interazioni tra processi e agenti economici e biologici; con un approccio stimolante, innovativo e interdisciplinare, esaminano la misura in cui tali processi abbiano agito in reciproca indipendenza, se vi sia stata una co-evoluzione significativa e quali siano le prospettive per sviluppare modelli esplicativi che meglio accolgano la natura essenzialmente bilaterale di tali interazioni.
Schiavitù e servaggio nell'economia europea secc. XI-XVIII. Atti della «Quarantacinquesima settimana di studi» (14-18 aprile 2013). Ediz. italiana e inglese Cavaciocchi S. (Cur.) - Firenze University Press, 2014 - Atti Settimane Di Studi E Altri Convegni
Il volume esamina i rapporti di lavoro non contrattuali (schiavitù e servaggio) che a lungo contraddistinsero l'economia europea, sia pure con andamenti assai diversi nelle differenti aree. I saggi in esso contenuti esaminano la evoluzione del servaggio (visto come il lato economico del regime signorile) e delle diverse forme di sottomissione personale, fino alla vera e propria tratta degli schiavi, di cui i mercanti europei furono protagonisti, mettendo in luce una situazione assai più complessa e articolata di quanto gli schemi interpretativi tradizionali lasciassero intuire.