Franco Angeli Libri

Libri editi da Franco Angeli con argomento Anarchia EUROPA

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

Prossime uscite su ANARCHIA

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788888992327 Agite voi stessi. Scritti scelti rari e inediti
LIBRO   9788891742759

L'anarchismo americano nel Novecento. Da Emma Goldman ai Black Bloc Adamo Pietro   -  Franco Angeli, 2016  -  Temi Di Storia

L'anarchismo attraversa la storia degli Stati Uniti nel ventesimo secolo in modi sorprendenti. Lungi dal rivelarsi un corpo estraneo alla cultura e all'immaginario del paese, i libertari americani hanno presentato l'ipotesi anarchica come l'espressione più aderente e fedele allo spirito della nazione. Nel crogiolo bohémien del Village di inizio Novecento, nel fiorire del pacifismo a metà anni Quaranta, nei magmatici Sixties della controcultura e della ribellione giovanile, nelle grandi manifestazioni no-global di fine secolo, gli anarchici sono spesso tornati alle radici ottocentesche della loro esperienza libertaria, gradualista e di mercato, di contro alle tendenze rivoluzionarie e comuniste prevalenti in Europa, proponendo modelli di organizzazione sociale egualitari e antigerarchici, valorizzando l'autonomia del singolo e il suo diritto ad associarsi liberamente, guardando a decentramento e federalismo. In questo loro sforzo si sono ritrovati a esprimere un anarchismo nuovo che entro una società ormai di massa propone forme di azione e intervento inedite: modalità di convivenza in comunità e piccoli gruppi, basati su libertà e autonomia, che siano progetti pilota per il nuovo da costruire ma anche esperimenti di vita; programmi culturali mirati alla decostruzione delle mitologie e delle idee-forza del tardo capitalismo; un pluralismo che delinea la società del futuro come un regno di "libera sperimentazione", in cui convivano modelli diversi di stili di vita.

€ 37.00