Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Architettura Singoli architetti e studi di architettura
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Prossime uscite su ARCHITETTURA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894152715 Atlas of emerging practices. Being an architect in the 21st century
- 9788889955789 Architettura in bianco e nero
Gianfranco Frattini. Architetto d'interni e designer Gramigna Giuliana Monetti Federica - Franco Angeli, 2007 - Architettura
Il volume, frutto di un seminario alla Facoltà del Design di Milano, approfondisce, attraverso la raccolta dei suoi lavori più significativi, una tra le figure italiane impegnate attivamente nel campo della progettazione: Gianfranco Frattini, che negli anni del dopoguerra ha svolto un ruolo rilevante nell'ambito del sistema internazionale nel quale si esprime il made in Italy nel mondo. Un nome legato alla storia di prestigiose aziende italiane come Artemide, Bernini e Cassina.
L'utopia dell'antico. Il viaggio in Italia di Jean-Jacques Lequeu Boeri Elisa - Franco Angeli, 2020 - Architectural Design And History
Nella storiografia critica su Jean-Jacques Lequeu, il suo viaggio in Italia è rimasto una parentesi irrisolta. Ma è proprio questo momento di formazione ad illuminarne l'opera futura. Il viaggio in Italia, forse mai realmente intrapreso, consolida in Lequeu l'attrazione per l'arte italiana rinascimentale e barocca, che negli anni della Rivoluzione francese sfocerà nelle utopiche tavole dell'Architecture civile. Jean-Jacques Lequeu (1757-1826) arriva a Parigi nel 1779. Nella capitale, il giovane architetto entra nello studio di Jacques-Germain Soufflot, dove comincia a collaborare con il nipote François Soufflot le Romain ad una serie di progetti oggi perduti: hôtels particuliers, maisons de plaisance, restauri di castelli e case di campagna. In questi anni il conte di Bouville chiede a Lequeu di accompagnarlo in Italia. Di questo Grand Tour di fine Settecento sono giunte a noi ventiquattro pagine manoscritte sotto forma di diario di viaggio e diversi disegni, appunti e rilievi di monumenti, che sottolineano un interesse particolare per Roma e l'agro romano. Anche se, nella storiografia critica sull'architetto, questa esperienza è rimasta una parentesi irrisolta, è proprio questo momento di formazione ad illuminarne l'opera futura. Il viaggio in Italia, forse mai realmente intrapreso, consolida in Lequeu l'attrazione per l'arte italiana rinascimentale e barocca, che negli anni della Rivoluzione francese sfocerà nelle utopiche tavole dell'Architecture Civile.
L'opera di Quirino De Giorgio (1937-1940). Architettura e classicismo nell'Italia dell'impero Pietrogrande Enrico - Franco Angeli, 2011 - Storia Dell'archit.E Delle Città.Ricerche
Questo studio è incentrato sui progetti di architettura che Quirino De Giorgio (1907-1997) ha elaborato come responsabile della politica edilizia del partito fascista nella provincia di Padova negli anni compresi tra il 1937 e il 1940. De Giorgio è stato studiato finora soprattutto per la militanza nel movimento futurista durante i primi anni trenta, ma la tesi qui sostenuta è che, più che i disegni del periodo marinettiano, siano le opere ideate ed eseguite dopo la guerra d'Etiopia a presentare aspetti di raffinata innovazione nel panorama dell'architettura italiana e internazionale del periodo. In accordo con lo spirito che aveva generato le condizioni per la nascita dei totalitarismi italiano e tedesco, il classicismo e la mediterraneità degli edifici progettati da De Giorgio negli anni dell'impero sono intensamente permeati di romanticismo, ed espressi con evidenti connotazioni fiabesche che tradiscono una visione fortemente idealizzata del fascismo. Come sia avvenuto il passaggio dall'esperienza futurista alla particolare versione che del classicismo De Giorgio formula alla vigilia della guerra, tenuto conto dell'opposizione dei valori insita nelle specifiche poetiche, e dell'influenza esercitata dal razionalismo sulle sue prime opere, è il tema qui affrontato. Lo straordinario ciclo di progetti realizzati nel territorio della provincia di Padova dimostra che per lui, alla fine, la via per la modernità attraversa l'ambito della storia.