Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Carceri Sociologia e antropologia
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Prossime uscite su CARCERI
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788878364905 Liberi... di uscire. Questioni interiori e questioni di cittadinanza attorno al carcere
Oltre l'istituzione totale. Teatro e integrazione nella casa di reclusione di Rebibbia Esposito M. (Cur.) Turco A. (Cur.) - Franco Angeli, 2011 - Laboratorio Sociologico
Il titolo di questo libro può sembrare ambizioso. Andare oltre il concetto di "istituzione totale" di matrice goffmaniana significa proporre modelli ed esperienze trattamentali per e con i detenuti con l'intento di riaffermare l'identità sociale di questi, attraverso un processo collegiale e responsabilizzante di revisione critica del loro vissuto. Questo significa dunque provare a riappropriarsi, anche in un contesto detentivo e reclusivo, del concetto di persona, in un'ottica che sappia coniugare sicurezza e trattamento, e dunque riesca a sfuggire al sempre presente agguato de-personalizzante. Questo libro racconta di un progetto, Il progetto Prometeo, svolto dalla Associazione Italiana Cultura e Sport con la collaborazione del Laboratorio per lo studio dei nuovi servizi "Francesco Battisti" dell'Università di Cassino. All'interno del laboratorio teatrale di Rebibbia Reclusione di Roma, si sono strutturati incontri che all'attività di teatroterapia hanno affiancato interventi di tipo psicologico, di ricerca sociale e di attività di mediazione culturale. I risultati ottenuti consentono di confermare come il teatro, ma più in generale l'arte e la cultura, siano strumenti essenziali per far maturare il dialogo tra le persone. Di tutto questo non si può non tener conto anche nelle prospettive e negli orientamenti di metodo che dovrebbero sostenere una azione politica resa a facilitare l'integrazione sociale.
Malati in carcere. Analisi dello stato di salute delle persone detenute Esposito M. (Cur.) - Franco Angeli, 2007 - Salute E Società. Ricerca E Spendibilità
Il volume affronta molteplici aspetti legati alla problematica della salute in carcere. Partendo dalla ricognizione dei principali risultati raggiunti dalle ricerche condotte sull'argomento a livello internazionale, vengono di seguito presentate le peculiarità dell'organizzazione del Sistema sanitario penitenziario in alcuni paesi europei e negli Stati Uniti. Concentrandosi poi sul caso italiano, viene analizzata l'evoluzione del Servizio sanitario penitenziario e preso in considerazione il ruolo dei medici penitenziari. Completano il volume alcune riflessioni specifiche su temi quali il diritto alla salute, il fenomeno droga all'interno del carcere, la diffusione di patologie specifiche, la condizione dei minori incarcerati, la figura del Garante dei diritti dei detenuti. Il testo ospita contributi di personalità istituzionali e accademiche: sociologi, psicologi, medici, epidemiologi, filosofi del diritto, giuristi, tutti coinvolti nel tentativo di provare a descrivere la situazione delle persone detenute affette da patologie, ma anche di analizzare le cause di tali malattie che sono così diffuse rispetto al mondo dei cittadini "liberi".