Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Donne Preistoria
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Prossime uscite su DONNE
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791220097529 100 women for all. One thousand, ten thousand, one hundred thousand towards istanbul. The importance of networking. Ediz. italiana e inglese
- 9791220079297 100 donne per tutte. Mille, diecimila, centomila verso Istanbul. L'importanza di fare rete
- 9788894348378 In viaggio alla scoperta di me. Solo per donne coraggiose
Donne senza qualità. Immagini femminili nell'Archivio storico dell'Istituto Luce Gioia Annabella - Franco Angeli, 2010 - St. Cont. Ist. Rom. St. Italia Fasc. Res.
Presenze e immagini di donne, dal fascismo agli anni del "miracolo italiano", nei "telegiornali prima della televisione": i cinegiornali dell'Istituto Luce (1927-1944) e della Settimana Incom (1946-1965). Diversi i climi - il regime mussoliniano prima, l'Italia democristiana della "guerra fredda" poi -, non dissimile la vocazione "pedagogica" e propagandistica né l'assoluta prevalenza del punto di vista maschile. L'autrice rivisita materiali di straordinaria ricchezza, conservati nell'Archivio storico dell'Istituto Luce, per individuare e ricostruire presenze e assenze femminili all'interno di universi comunicativi che presentano sia punti di somiglianza che corpose differenze. La "costruzione del nuovo italiano", e della "nuova italiana", è al centro dei Cinegiornali degli anni Venti e Trenta, e il libro ripercorre le differenti fasi del processo di "nazionalizzazione delle donne" avviato allora. Quell'aspirazione totalitaria non è più presente, invece, nella Settimana Incom, fortemente condizionata però dagli stereotipi tradizionali oltre che dalla politica governativa: è un'informazione che non usa più toni forti ma registra un'immagine quasi sbiadita dell'Italia e "racconta" - a suo modo - le diverse realtà di un paese provinciale. Eppure, qualcosa di differente dal passato emerge: affiorano nuovi ruoli e nuove individualità, si percepisce il mutamento di orizzonte, si coglie un nuovo senso di libertà, sia pure in un paese che vuole evitare svolte e cambiamenti radicali.