Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Filosofia EUROPA
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Prossime uscite su FILOSOFIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894367119 Disorientando Sofia. Filosofia e antifilosofia nei processi formativi
- 9788863635317 Il Filosofo nel taschino
Figure del male e della sofferenza nella filosofia francese del Novecento Rossi Fabio - Franco Angeli, 2010 - Dipartimento Di Filosofia Dell'univ.Parma
Questo volume raccoglie quattro saggi: i primi tre sono il frutto delle riflessioni e delle discussioni sui temi del male e della sofferenza che hanno preceduto ed accompagnato altrettanti corsi di lezioni di Filosofia morale, destinati agli studenti della laurea specialistica in Studi filosofici; il quarto saggio, sul tema del perdono, è la traduzione di una comunicazione in francese presentata all'Institut Catholique di Parigi in occasione del Colloque International: Penser l'éthique avec Jean Nabert, svoltosi nel settembre 2005. Accomunati dalla finalità di individuare, analizzare ed approfondire la presenza dei predetti temi nella filosofia francese del Novecento, i tre saggi iniziali intendono presentare i contenuti essenziali di tre testi compresi in arco di tempo di quasi mezzo secolo: il saggio di L. Lavelle, "Le mal et la souffrance", pubblicato nel 1937 e poi inserito nel libro del 1940 che reca lo stesso titolo; l'opera di V. Jankélévitch, "Le Mal" (1947); e l'articolo di E. Lévinas, "La souffrance inutile" (1982). Pur redatto per circostanze e finalità diverse, il quarto saggio, sul tema del perdono, non è certo privo di legami con i precedenti, se è vero che Nabert più volte presenta il perdono come un'idea, un atto, un'esperienza, capaci di "compensare" la colpa e il male e di far loro da "contrappeso".
La cultura filosofica italiana attraverso le riviste 1945-2000 Di Giovanni P. (Cur.) - Franco Angeli, 2006 - Filosofia
La cultura filosofica italiana attraverso le riviste 1945-2000 - Franco Angeli
Virtù ascosta e negletta. La Calabria nella modernità Ernst G. (Cur.) Calcaterra R. M. (Cur.) - Franco Angeli, 2011 - Filosofia
Il titolo del volume riprende un verso della canzone Agli Italiani di Campanella. La considerazione su una virtù nascosta e trascurata dagli altri, ma anche da se stessa, è rivolta all'Italia, ma essa riguarda tanto più da vicino la patria del filosofo, quella Calabria in cui era nato e alla quale si sentì avvinto da un legame talora critico e doloroso, ma sempre profondissimo. Alla luce di tale ambivalenza, il volume prende le mosse da taluni aspetti del pensiero campanelliano - sul piano filosofico, politico, scientifico, letterario - per poi soffermarsi su momenti della vicenda storica e culturale della Calabria: dalla stagione umanistica e della prima modernità, che vide fiorire l'Accademia Cosentina e la filosofia nuova di Telesio, l'opera storiografica di Gabriele Barrio e la partecipazione al dibattito sulla nuova scienza, fino a momenti dei secoli successivi, in cui immagini stereotipate dei luoghi e dei loro abitanti convivono con nuovi interessi e feconde ricerche.