Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Immigrazione Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Verso una cultura dell'incontro. Studi per una terapia transculturale Ancora Alfredo - Franco Angeli, 2017 - Scienze E Salute
Questo lavoro è destinato a operatori della salute mentale - infermieri, psicologi, assistenti sociali, psichiatri - che lavorano sul territorio quotidianamente in strutture deputate alla cura e all'accoglienza. Le proposte teorico-pratiche qui presentate offrono un aiuto a chi si sente un "po' spaesato" di fronte a un rifugiato, richiedente asilo, migrante, che talvolta mette in difficoltà le griglie conoscitive a cui si è normalmente abituati. Vengono qui riportate ricerche ed esperienze sul campo, per dotare l'operatore del IIIº millennio di un pensare/agire transculturale capace di rispondere a realtà sempre più complesse con cui viene a contatto. Attraverso la descrizione di storie individuali, di coppia e di gruppo si vuole proporre un diverso posizionarsi nel processo d'osservazione, sulla scia di George Devereux e Gregory Bateson. Verso una cultura dell'incontro è una direzione nel processo di cambiamento con persone, non con nuove categorie. Il processo di cura diviene allo stesso tempo un viaggio di conoscenza e di aiuto, facendo leva anche su risorse dell'operatore mai esplorate, entusiasmi e curiosità perdute. Come ci suggerisce Ramon Panikkar infatti: "La conoscenza senza amore è calcolo, non è vera conoscenza, manca il rapporto di intimità e di prossimità con la cosa conosciuta...".
E fissatolo lo amò. «Basta che siate giovani perché io vi ami assai». Indagine su giovani e immigrati a Latina - Franco Angeli, 2008 - Politiche E Servizi Sociali
Il focus dell'attenzione è stato posto anzitutto sui loro bisogni formativi, quale indicatore privilegiato dell'attuale condizione giovanile. Il loro grado di soddisfazione dei bisogni è infatti significativamente legato alla loro crescita evolutiva, che avrà poi una diretta ricaduta sulla qualità della vita dell'area in osservazione, con particolare riferimento a quelle generazioni che ne costituiscono il futuro. La ricerca si colloca all'interno delle attività di studio/intervento promosse dalla Regione Lazio, e all'iniziativa hanno collaborato anche le Amministrazioni del Comune e della Provincia di Latina e la Comunità Educativa Pastorale dell'Opera Salesiana di Latina, che si è fatta promotrice e al tempo stesso coordinatrice in loco dell'intero progetto il quale prevede, oltre all'indagine, interventi mirati sulla base dei risultati conseguiti. All'indagine hanno partecipato, mediante il ricorso a metodologie quali-quantitative che richiedevano di rispondere a tutta una serie di strumenti di rilevamento, circa un migliaio di studenti in rappresentanza dell'universo studentesco del I e II ciclo della Secondaria Superiore, più gruppi di genitori, docenti ed esperti di varie istituzioni locali.
Le buone pratiche nell'accoglienza dei minori non accompagnati in Italia. Sistemi di inclusione e fattori di resilienza Pavesi Nicoletta Valtolina Giovanni Giulio - Franco Angeli, 2020 - Ismu. Iniziative E Studi Sulla Multietnicità
Il sistema di accoglienza dei minori stranieri soli in Italia si è fatto carico negli ultimi anni di una quota consistente di ragazzi con caratteristiche specifiche rispetto agli altri Paesi europei, soprattutto per quanto riguarda l'età e dunque il tempo di permanenza nel sistema stesso. Si tratta infatti per lo più di minori maschi, con età assai vicina ai 18 anni e quindi con la necessità di essere accompagnati velocemente ad acquisire le competenze necessarie per una vita indipendente e per una soddisfacente inclusione sociale. Il volume intende analizzare come, seppure in una situazione per molti versi emergenziale, siano stati attivati nel Nord come nel Sud Italia servizi, iniziative, progetti che possono essere qualificati come buone pratiche, ossia come prassi operative efficienti, efficaci, innovative, dotate di coerenza interna ed esterna, sviluppate in un'ottica interculturale. Esse sono considerate buone perché "personalizzano" l'intervento, mettendo al centro il singolo minore, del quale si riconoscono resilienza e potenzialità e al quale si chiede di cooperare in maniera proattiva nel costruire le proprie chance di vita. Le pratiche descritte, infine, si caratterizzano per un forte radicamento sui territori locali, dove sono state create partnership fra enti pubblici, privati profit e non profit che hanno consentito di mettere insieme le risorse necessarie per rispondere in maniera creativa a un fenomeno estremamente complesso.