Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Intelligenza Artificiale Filosofia del linguaggio
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Logica, significato e intelligenza artificiale Frixione Marcello - Franco Angeli, 1994 - Epistemologia
Il libro tratta dei rapporti tra le teorie logico-formali del significato in filosofia del linguaggio e l'intelligenza artificiale di orientamento logico. Questi due settori si sono sviluppati lungo linee in parte parallele, seguendo però direzioni opposte: la semantica formale si è mossa verso l'intelligenza artificiale e l'intelligenza artificiale simbolica si è evoluta in direzione della logica. Ciò ha comportato una sinergia tra i due settori, ma ha anche posto problemi che vale la pena di mettere in luce. Scopo del libro è indagare alcuni aspetti delle relazioni che sussistono fra i due settori di ricerca, mostrando come il loro rapporto, lungi dall'essere circolare, sia fonte di promettenti sviluppi.