Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Italia ARTI
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Questioni di facciata. Il «completamento» delle chiese in Italia e la dimensione politica dell'architettura 1861-1905 Savorra Massimiliano - Franco Angeli, 2018 - Architettura
Il fenomeno di costruire facciate di chiese antiche e monumentali, da secoli senza "volti", nel secondo Ottocento conosce nuovi significati a partire dal primo concorso per la cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze (1861), giungendo all'acme in piena età umbertina, con i concorsi irrisolti per la basilica di San Petronio a Bologna e per il duomo di Milano, e con le innumerevoli facciate di chiese realizzate (Amalfi, Savona, Napoli, Arezzo, Pavia e molte altre). Tale fenomeno coinvolse non solo validi architetti, raffinati eruditi e critici attenti, ma anche uomini politici, amministrazioni civiche e soprattutto cittadini, mediante i comitati promotori e le tante associazioni di raccolta fondi, chiamati a discutere di temi artistici centrali per la cultura identitaria. Esito di una pluriennale ricerca, condotta in numerosi archivi e biblioteche, il libro offre una inedita chiave di lettura del fenomeno, indagando la complessità dei rapporti tra Stato e Chiesa, tra gruppi antipapali e gruppi clericali, e analizzando le singole vicende nel contesto più ampio della rifondazione laica del sistema politico, che da oltre quarant'anni, fin dall'affermarsi del liberalismo cavouriano risorgimentale, stava tentando di imporsi. Tra ricerca del passato, controversie sulla conservazione, finalità politiche e senso della storia nazionale, il fenomeno si esaurisce nei primi anni del Novecento, quando il dibattito sui monumenti della Terza Italia, quali simulacri del pensiero e dell'identità civile, si sposta verso altre questioni. Analizzando documenti inediti e fonti a stampa poco note, il libro «affronta - come scrive Fabio Mangone nella prefazione - un tema di grande importanza e di grande rilevanza nella vicenda storica dell'architettura post-unitaria, rimasto nel suo complesso - al di là di encomiabili approfondimenti monografici - negletto e inesplorato».
I teatri della cultura. Percorsi esperenziali, pratiche di consumo Russo Giovanna - Franco Angeli, 2005 - Consumo, Comunicazione, Innovaz. Ricerche
Il libro individua nel teatro una possibile lente per decifrare l'acceso mosaico della produzione culturale contemporanea, nell'ipotesi che esso sia uno degli elementi propulsori delle spinte innovatrici e creative dell'attuale industria culturale. Nel panorama del capitalismo culturale, caratterizzato dal singolare intreccio di economia e cultura che "da grandi fabbriche, si trasformano in un immenso palcoscenico", il rileggere le dinamiche di produzione e consumo dell'oggetto culturale-teatro, permette di evidenziare come i principali aspetti della produzione culturale siano rinvenibili in alcune parole chiave: spettacolo, intrattenimento, consumo e, soprattutto, experience.
Festività carnevalizie, valori culturali immateriali e città storiche. Una risorsa per uno sviluppo turistico di qualità del Mezzogiorno Colletta T. (Cur.) - Franco Angeli, 2018 - Urbanistica-Documenti
Esistono forti legami tra lo svolgimento dei carnevali come eventi urbani e la storia della città contemporanea e una stretta rispondenza tra la salvaguardia degli eventi e la progettazione della rivitalizzazione degli spazi urbani pubblici delle cittadine. Le tradizionali "feste di piazza" quali forme del patrimonio culturale meridionale hanno allo stesso tempo un valore immateriale, legato allo spirito identitario di quel luogo urbano, e materiale, essendo fortemente legate alle città storiche in cui si svolgono. Pertanto le "festività" vanno salvaguardate e promosse come caratterizzanti il patrimonio delle nostre città, non solo come attrazione turistica, ma anche come riscoperta di antiche tradizioni simboliche e culturali nell'ottica di un turismo sostenibile, come promosso dall'International Year of Sustainable Tourisme for Development (2017). Il volume verte sui valori del patrimonio culturale immateriale insito nelle festività laiche e nei rituali carnevalizi tradizionali e mette in evidenza, all'interno dei numerosi carnevali italiani ed europei, la ricchezza e l'antichità delle tradizioni del patrimonio del Mezzogiorno e della Campania in particolare. In tal senso il volume affronta il tema della conservazione urbana integrata e la salvaguardia del patrimonio culturale sia materiale che immateriale. A testimonianza di questi valori sono stati selezionati alcuni carnevali signi?cativi della Regione Campania e si sono messe in evidenza le loro particolari caratteristiche e tipologie e ci si è soffermati sulle peculiarità delle "feste" campane meno note, a confronto con altre realtà emerse nel progetto di Europa Creativa CARNVAL (2014-2017) a cui il gruppo di lavoro del Centro interdipartimentale di ricerca urbanistica "Alberto Calza Bini", dell'Università di Napoli "Federico II", ha partecipato quale partner uf?ciale. Il volume intende promuovere, tramite la diffusione della conoscenza, uno spazio di dialogo interculturale tra la comunità scienti?ca, la comunità locale e le generazioni future, al ?ne di condividere la tradizione del carnevale come risorsa culturale del luogo e quale potenziale risorsa per uno sviluppo turistico di qualità nel Mezzogiorno.