Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Letteratura EUROPA
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Prossime uscite su LETTERATURA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788831941051 Frattagli. Vol. 2: Poe e Baudelaire: le affinità elettive
Storia e antologia della letteratura per l'infanzia nell'Italia dell'Ottocento. Vol. 2 Ascenzi Anna Sani Roberto - Franco Angeli, 2017 - Storia Istituz. Educat. Letter. Infanzia
Il volume costituisce la seconda parte di una più complessiva storia della letteratura per l'infanzia nell'Italia dell'Otto e del Novecento. L'opera intende rispondere a due differenti esigenze, tra loro strettamente correlate: quella di mettere a disposizione dei lettori un'ampia raccolta antologica di testi, debitamente introdotti e commentati, relativi ai diversi generi e filoni che hanno caratterizzato la produzione letteraria per l'infanzia nel corso degli ultimi due secoli; e quella di fornire loro, nel contempo, una ricostruzione d'insieme delle principali tappe e dei molteplici fattori e processi di sviluppo che hanno contrassegnato l'evoluzione di questo peculiare ambito letterario nel corso della lunga e complessa fase storica che dagli albori del secolo XIX giunge fino alla seconda guerra mondiale. In stretta continuità con il primo, questo secondo volume è interamente dedicato all'Ottocento. Esso si sofferma innanzi tutto sui cosiddetti "emuli" di Samuel Smiles, ovvero i protagonisti del fortunato filone letterario ispirato al selfhelpismo di matrice anglosassone (Michele Lessona, Carlo Mariani, Paolo Mantegazza, Gustavo Strafforello, Augusto Alfani ecc.); focalizza poi l'attenzione su un genere letterario di notevole importanza, quello della divulgazione scientifica per l'infanzia e la gioventù (Antonio Stoppani, Pasquale Fornari, Maria Viani Visconti e Luigi Bertelli), il quale, com'è noto, ha incontrato scarsa fortuna in Italia; sono in seguito approfonditi indirizzi, esperienze ed itinerari della folta e variegata schiera di letterate e scrittrici per l'infanzia assurte alla ribalta nell'Italia del secondo Ottocento: da Ida Baccini a Cordelia, da Ester Bezzola Boni e Sofia Bisi Albini a Emma Perodi, Felicita Pezzoli, Anna Vertua Gentile, Maria Savi Lopez, Onorata Grossi Mercanti e Contessa Lara. Completano questo secondo volume sull'Ottocento la presentazione delle origini e dei primi sviluppi della stampa periodica per l'infanzia, da «il Giornale dei Fanciulli» (1834-1835) di Pietro Thouar a «il Giornale dei Bambini» (1895-1906) di Ida Baccini; e una serie di capitoli monografici dedicati rispettivamente a «l'Italia di Collodi», al Cuore (1886) di Edmondo de Amicis e alla ricca produzione esotica e avventurosa di Emilio Salgari.
Storia e antologia della letteratura per l'infanzia nell'Italia dell'Ottocento. Vol. 1 Ascenzi Anna Sani Roberto - Franco Angeli, 2016 - Storia Istituz. Educat. Letter. Infanzia
Il presente volume costituisce la prima parte di una più complessiva storia della letteratura per l'infanzia nell'Italia dell'Otto e del Novecento. L'opera intende rispondere a due differenti esigenze: quella di mettere a disposizione dei lettori un'ampia raccolta antologica di testi, debitamente introdotti e commentati, relativi ai diversi generi e filoni che hanno caratterizzato la produzione letteraria per l'infanzia nel corso degli ultimi due secoli; e quella di fornire loro una ricostruzione d'insieme delle principali tappe e dei molteplici fattori che hanno contrassegnato l'evoluzione di questo peculiare ambito letterario. Dopo aver ricostruito i precedenti settecenteschi, il volume pone a tema il ruolo esercitato da Il Giannetto (1837) di Luigi Alessandro Parravicini nella costituzione del 'canone della letteratura per l'infanzia' nell'Italia dell'Ottocento e le scelte operate dalla vivace e impegnata generazione di scrittori per l'infanzia che operarono tra l'età risorgimentale e la prima stagione post-unitaria. Completano l'opera tre ampi capitoli dedicati, rispettivamente, a quella che è stata definita la «letteratura per l'infanzia fra i banchi di scuola», ossia ai libri di lettura adottati nelle scuole elementari all'indomani dell'unificazione nazionale; alla letteratura per l'infanzia di matrice confessionale, ovvero al variegato settore delle opere catechetiche, agiografiche e devozionali precipuamente rivolte a fanciulli e ragazzi e incentrate sulle tematiche dell'educazione morale e religiosa; e, infine, alla circolazione e fortuna, nell'Italia dell'Ottocento, dei grandi autori stranieri e dei 'classici' della letteratura per l'infanzia internazionale.
A occhi aperti. Letteratura dell'emigrazione e mito americano Marazzi Martino - Franco Angeli, 2011 - Letteratura Italiana. Saggi E Strumenti
Esistono sogni che si fanno a occhi aperti. L'immaginario che producono si trova a essere inestricabilmente contaminato dallo scenario reale nel quale essi originano. Progetti, fantasie, aspettative ne risultano - a seconda dei casi - frustrati o stimolati. Il linguaggio stesso cerca di tener dietro alla contrastante dinamica che scaturisce dall'esperienza. All'indomani dell'Unità, per più di un secolo, i processi emigratori che interessarono l'Italia costituirono uno degli elementi fondanti della vita comune nella penisola. Il carattere fondativo della vicenda emigratoria ha però sin da subito faticato a essere riconosciuto, sia per immediati motivi di interesse socio-politico, sia per l'intrinseca natura del fenomeno, sviluppatosi in contesti geograficamente ma anche culturalmente lontani e distanti. In questi studi su opere, personaggi, episodi di quella storia, si propone un mutamento di prospettiva: si invita a riflettere sulle peculiari forme attraverso le quali i rappresentanti più avvertiti delle collettività emigrate crearono una cultura letteraria sui generis, fortemente debitrice nei confronti della venerabile tradizione italiana, ma altrettanto fortemente aperta alle sollecitazioni provenienti dai più vari scenari d'arrivo.