Franco Angeli Libri

Libri editi da Franco Angeli con argomento Lucca SCIENZE UMANE

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

LIBRO   9788820406400

Le mura e l'Europa. Aspetti della politica estera della Repubblica di Lucca (1500-1799) Sabbatini Renzo   -  Franco Angeli, 2013  -  Filosofia Delle Scienze Umane

Lucca in Europa e l'Europa vista da Lucca: il volume presenta una prima ricostruzione d'insieme, nell'alveo dei recenti percorsi intrapresi dalla storiografia italiana ed europea, del peculiare laboratorio diplomatico della piccola Repubblica. Il motto Libertas scolpito sulle porte della città indica l'autonomia statuale, ma si sostanzia della pace sociale. Le istruzioni consegnate agli ambasciatori, i loro dispacci settimanali, le ampie relazioni di fine missione consentono di ricostruire i rapporti diplomatici della Repubblica con l'Impero (sotto le cui ali mantiene la propria "libertà"); con il ducato di Parma e Piacenza dal matrimonio di Elisabetta Farnese con Filippo V all'avvio del regno di Ferdinando I; con il regno di Napoli di Carlo di Borbone. Possiamo così soffermarci - in sintonia con la rinnovata sensibilità storiografica - sul cerimoniale di corte, sull'entretien diplomatique, sul ruolo fondamentale dell'informazione con i vari "livelli di verità" del gioco diplomatico, sulla formazione dell'opinione pubblica interna. E ci è dato anche di cogliere qualche aspetto particolare: il ruolo che importanti personaggi rivestono - occasionalmente, ma con grande professionalità - nella politica estera della Repubblica (Giuseppe Ruggiero Boscovich), oppure l'utilizzo a fini privati della rete di relazioni diplomatiche (Ottaviano Diodati, l'animatore della ristampa lucchese dell'Encyclopédie).

€ 40.00
LIBRO   9788846485281

Dopoguerra in provincia. Microstorie pisane e lucchesi (1944-1948) Forti Carla   -  Franco Angeli, 2007  -  Storia-Studi E Ricerche

Il libro, risultato di esplorazioni compiute negli archivi di stato di Pisa e Lucca e in numerosi archivi comunali, tratteggia un quadro del dopoguerra nelle due province, dalla liberazione nel settembre 1944 all'estate del 1948. Una sorprendente varietà connota il limitato spazio fisico e antropologico che va dalla Maremma pisana alle Apuane, alla Garfagnana. Poco più di venti chilometri separano Pisa da Lucca, ma un abisso di differenze divide le due città e le loro due province, "rossa" l'una, "bianca" l'altra: quasi un paradigma della realtà nazionale. La difficile costruzione della democrazia postbellica si presenta nel suo volto più conflittuale nella provincia di Pisa e su di essa si concentra l'attenzione nell'ultima parte del volume. L'analisi si avvale di documenti privati e pubblici redatti da soggetti di modesta condizione e modesto livello di acculturazione: testi che rivelano spesso sia il vecchio che il nuovo, sia il persistere di tradizioni e subculture locali, sia il bisogno di una più ampia partecipazione alla vita civile del paese messo in moto dall'esperienza della guerra e della militanza politica antifascista. A questo tipo di fonti, citate o parafrasate, viene frequentemente lasciata la parola, così come viene dato spazio a minuti casi locali e vicende di cui sono protagonisti personaggi poco noti o totalmente sconosciuti, nella convinzione che tutto ciò concorra a far conoscere meglio gli esordi dell'Italia repubblicana.

€ 26.50
non acquistabile
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