Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Marxismo EUROPA
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Prossime uscite su MARXISMO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791220092999 Il ruolo del caso e dei «grandi uomini» nella storia. Soggetto e oggetto nella concezione marxista della storia
Marxismo e storia. Saggio sull'innovazione storiografica in Italia (1945-1970) Favilli Paolo - Franco Angeli, 2006 - Saggi Di Storia
"Tutti noi siamo stati in qualche modo influenzati dal marxismo [..] e io sono esterrefatto quando vedo che di colpo nessuno è più marxista; è una cosa atroce, agghiacciante". Questa constatazione di Giovanni Levi, lo studioso protagonista di una proposta storiografica italiana innovativa e di notevole rilevanza internazionale, apre su uno scenario paradossale della nostra storia culturale. Da una parte, il "marxismo" avrebbe esercitato per alcuni lustri una "egemonia" sulla cultura italiana, in particolare sulla cultura della storia. Dall'altra, sarebbe improvvisamente scomparso. L'improvvisa scomparsa dimostrerebbe che quello del periodo egemonico non era stato marxismo "vero", analitico, ma solo proiezione mascherata di politica nella cultura.