Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Memoria LETTERATURA E STUDI LETTERARI
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
PerdutaMente. Vecchiaia e declino cognitivo tra scienza e letteratura Serkowska H. (Cur.) Villani P. (Cur.) - Franco Angeli, 2021 - Varie. Saggi E Manuali
Nell'attuale dibattito sulle strade di dialogo tra "le due culture", questo volume si pone come spazio di confronto per neurologi, cognitivisti, sociologi, letterati, narratologi, storici dell'arte su un tema specifico di crescente interesse e diffusione: la demenza senile. Patologia neurodegenerativa per le scienze mediche, il declino cognitivo si presta come tema e oggetto di studio anche per le scienze umane, lungo molteplici articolazioni polari: memoria/oblio, costruzione/perdita del sé, vecchiaia/ giovinezza, individuo/storia. Le carte epistemologiche si mescolano, di fronte a nuove, inderogabili sfide: l'accentuata asimmetria conoscitiva tra medico-paziente; la necessità di supportare i professionisti, ma anche i caregivers; la forza di alcuni stereotipi che catalogano il paziente con la conseguente esclusione dalle relazioni; la demenza come male sociale e l'intersezione di questa patologia degenerativa con altre emergenze economico-sociali; il ruolo dell'arte nell'accensione delle emozioni e dunque in vista di "risvegli" cerebrali-emozionali. In questa prospettiva, la Narrative Medicine può aprire nuove strade di metodo. Nell'era dell'embodiment, in una nuova e più problematica centralità delle emozioni e della corporeità, alla luce delle più recenti sperimentazioni, resta ancora molto da dire sul dialogo tra Evidence based Medicine e Narrative based Medicine. Per proporre una seconda generazione di Medical Humanities.