Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Messina SCIENZE UMANE
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
La città ferita. Il terremoto dello Stretto e la comunità internazionale Motta Giovanna - Franco Angeli, 2008 - Temi Di Storia
Quando la notizia del terremoto del 1908 arriva in tutto il mondo, Messina da molto tempo ha perduto l'accezione mitica che l'aveva esaltata nel momento di Lepanto. Allora il suo golfo sicuro aveva accolto la flotta dei confederati che avrebbero regalato alla cristianità una vittoria, reale e simbolica, entrata nel mito e nella storia e la città felice, con la falce naturale del suo porto aveva travalicato i confini della storia regionale per entrare nell'epopea collettiva. Poi, la luce sembra spegnersi sulla città. La terribile catastrofe ripropone all'attenzione del mondo la città dello Stretto. La notizia rimbalza da un paese all'altro, prontamente raccolta e divulgata da un sistema di informazione che raggiunge ormai le zone più remote. Ovunque, di fronte all'enormità del disastro, all'entità delle perdite umane, ai danni materiali, scatta una partecipazione solidale senza precedenti.
Figli della città. Consoli genovesi a Messina in età moderna Calabrese Maria Concetta - Franco Angeli, 2018 - La Società It. Moderna E Contemp.-Sez. 1
L'istituto consolare costituisce un elemento di particolare interesse nello studio della costruzione dei rapporti di potere sia nelle relazioni tra Stati, sia nella formazione degli equilibri istituzionali interni allo Stato. Il consolato genovese di Messina era il perno di reti di relazione locali, ma anche di una vasta rete sovralocale che toccava i principali centri nevralgici del sistema imperiale spagnolo. All'interno di questa rete le informazioni raccolte da provenienze varie si muovevano in più direzioni, si ridefinivano e si perfezionavano grazie all'interazione tra i due livelli. La ricerca di Maria Concetta Calabrese illumina la rete di relazioni familiari ed economiche, ma anche le rivalità di origine faziosa di cui i consoli genovesi in Sicilia e, nel caso specifico, a Messina erano al centro. Il console agiva come referente cittadino della Repubblica e della comunità della "Nazione genovese", che in lui si riconosceva, sia pure con tensioni intestine e differenze di orientamento. La corrispondenza tra i consoli e il governo genovese da un lato, e i loro rapporti cittadini e sovralocali dall'altro, ci offrono uno spaccato di grande interesse del Cinquecento e Seicento mediterraneo, tra il predominio degli hombres de negocios genovesi nella Monarquia hispánica e l'ambizione di una città, Messina, di essere capitale del Regno.