Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Ospedali Psichiatrici EUROPA
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Tutti i segni di una manifesta pazzia. Dinamiche di internamento femminile al manicomio di Colorno (1880-1915) Re Stefania - Franco Angeli, 2014 - Storia-Studi E Ricerche
Entro il ricco panorama di ricerche che, a partire dal 2000, hanno tratto notevole impulso dal riordino delle carte degli archivi storici degli ex istituti psichiatrici italiani, il lavoro si snoda lungo un percorso condotto a partire dalla documentazione amministrativa e sanitaria del manicomio di Colorno, in provincia di Parma. L'autrice indaga il processo di "medicalizzazione" della follia femminile, entro e attraverso l'istituzione manicomiale, in un arco temporale - compreso fra gli ultimi decenni dell'Ottocento e la Prima guerra mondiale - che coincide, dal punto di vista dell'evoluzione dei modelli psichiatrici, con la piena affermazione del paradigma organicistico. La centratura sulla componente femminile degli internati, nel continuo rimando fra dentro e fuori rispetto al manicomio, ha fatto emergere le dinamiche di segregazione (percorsi, attori, luoghi) e il processo di costruzione della figura della "alienata", prima dell'ingresso nell'istituto, portando in primo piano il ruolo dei soggetti vicini alle donne recluse. L'analisi di molteplici "casi clinici" ha reso leggibile, insieme al posizionamento teorico degli psichiatri del manicomio parmense e alla prassi terapeutica seguita in istituto, la relazione (im)possibile fra i medici e le ricoverate, le interferenze fra l'idea della "natura femminile" e del ruolo sociale assegnato alle donne - scientificamente e culturalmente costruiti - e le rappresentazioni della follia femminile.
Il Policlinico della delinquenza. Storia degli ospedali psichiatrici giudiziari italiani Grassi G. (Cur.) Bombardieri C. (Cur.) - Franco Angeli, 2016
Con la Legge 9 del 2012 e con la Legge 81 del 2014 è stata sancita la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari italiani che per centoquaranta anni hanno ospitato persone malate di mente autrici di reato. Oggi che, finalmente, il nostro Paese ha saputo rinunciare a un istituto le cui contraddizioni erano ormai insostenibili e che si accinge a sperimentare nuove forme di assistenza, può essere utile rivolgere lo sguardo al passato e ripercorrerne la storia. Il volume dà ampio spazio al dibattito che ha caratterizzato la nascita dei primi manicomi criminali italiani e cerca poi di delinearne l'evoluzione a seguito dei più importanti cambiamenti legislativi, dalla legge Giolitti, al Codice Rocco ai più recenti provvedimenti del 2012 e del 2014. Il testo è completato da ricerche d'archivio originali. Il testo cerca di affrontare alcune questioni particolarmente rilevanti: quale funzione sono stati chiamati a svolgere gli ospedali psichiatrici giudiziari? In che modo hanno assolto al loro compito? Come sono stati interessati, o solo lambiti, o piuttosto ignorati, dalle trasformazioni sociali, scientifiche e culturali del loro tempo? Quali sono stati gli ambiti del confronto, a volte serrato, fra psichiatria, politica e magistratura? Il volume si rivolge ai professionisti della psichiatria e delle materie giuridiche oltre che agli storici e a tutti coloro che, in questa fase di radicale cambiamento, desiderano approfondire la storia di questa istituzione.