Franco Angeli Libri

Libri editi da Franco Angeli con argomento Psicologia Sociale Teoria psicoanalitica (psicologia freudiana)

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

LIBRO   9788891753120

L'albero del male. Forme dell'odio collettivo e psicoanalisi Nielsen Niels Peter  Dal Pra' Nielsen S. (Cur.)   -  Franco Angeli, 2017  -  Psicoan. E Psicoter. Analitica. Clinica

Come parlare dell'odio? Partendo dalla metafora medioevale dell'Albero del male, l'autore si confronta con la questione dell'odio e delle emozioni correlate, quali il risentimento, l'aggressività, la vendicatività. I casi clinici e gli esempi letterari mostrano il duplice volto dell'odio negli individui. Perché l'odio può nascere dal narcisismo offeso ed essere fine a se stesso ma può anche accompagnare sentimenti di rivolta nei confronti di crudeltà, ingiustizia e prevaricazioni da parte di un potere repressivo. Questo aspetto è particolarmente evidente nell'analisi di due figure dell'universo dei campi di sterminio che ci hanno dato opere di alto valore letterario e morale: Jean Amery, intellettuale che ci ricorda la necessità di indignarsi di fronte al male e Etty Hillesum, giovane donna capace di una straordinaria forma interiore di resistenza all'odio. Quando l'odio diventa fattore di coesione dell'identità di un gruppo si fa ossessione, e spinge implacabilmente a rivendicazioni violente. Diventa il collante dei gruppi dei fondamentalisti e dei fanatici, e così alimenta il pregiudizio, il razzismo e la xenofobia. Si vede allora come sia difficile riportare alla ragione chi sia stato istruito alla 'scuola dell'odio'. Lo si vede nei casi clinici e soprattutto nell'esame dell'odio tra i gruppi e i popoli. Il volume infatti affronta ampiamente, dal punto di vista psicologico e psicoanalitico, il caso sempre attuale del millenario odio contro gli ebrei e dell'antisemitismo, questione che non può essere trascurata dalla psicoanalisi se questa non vuol cedere la sua vocazione a riflettere sulle dinamiche collettive. Con le sue enormi potenzialità, la rete, con i social networks e i videogames diventa come è noto, a volte, il luogo in cui l'odio si virulenta e sfocia in azioni delinquenziali o terroristiche. L'autore riflette senza moralismi su chi vive fantasie di odio nella realtà virtuale, per comprendere ma soprattutto avviare processi di trasformazione.

€ 44.50
LIBRO   9788856803600

Divertiti! Imperativo presente. Psicoanalisi, abuso di sostanze e «discorso del capitalista» Giglio F. (Cur.)   -  Franco Angeli, 2009  -  Jonas

L'imperativo che orienta il programma ipermoderno della Civiltà è un imperativo di godimento. A partire da questo assunto teorico questo libro interroga una delle forme più diffuse del godimento contemporaneo: quello legato all'abuso di sostanze. Una nuova forma di schiavitù sembra emergere, che non ha più i connotati del passato. Nell'attualità, come ricordava Pasolini, il potere non esige più sudditi passivi ma consumatori attivi. Esponendo la cifra più pura dell'attività di consumo, il soggetto che abusa di sostanze tossiche, si isola artisticamente nel suo godimento staccandosi dal circuito dello scambio simbolico con l'altro.

€ 23.00
LIBRO   9788856800593

Trauma, deumanizzazione e distruttività. Il caso del terrorismo suicida De Masi Franco   -  Franco Angeli, 2008  -  Psicoanalisi Contemporanea: Sviluppi E Prospettive

Le sofferenze individuali che sfociano nel martirio suicida potrebbero essere catalogate tra i traumi di guerra se le persone traumatizzate non fossero calamitate verso l'organizzazione terroristica e non fossero attratte dalla cultura di morte della loro comunità. Il fenomeno del terrorismo suicida non può realizzarsi senza l'incontro e l'azione sinergica di due componenti: la rete (la parte psicotica) e l'adesione compiacente del singolo individuo con la sua rabbia impotente, il suo desiderio di martirio e di sacrificio ideale.

€ 22.00