Franco Angeli Libri

Libri editi da Franco Angeli con argomento Sociologia Del Diritto Giurisprudenza e filosofia del diritto

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

LIBRO   9788891768247

Kalòs kai agathòs. Il bello e il buono come crocevia di civiltà Limone G. (Cur.)   -  Franco Angeli, 2018  -  L'era Di Antigone.Dip. St. Giur. Uni.Na.

L'idea del "kalos kai agathos" - del bello e del buono insieme combinati - consente, nell'intero percorso della civiltà occidentale, alcune piste di riflessioni, interrogabili nella loro cifra speculativa. La prima riguarda una formula che tradizionalmente caratterizza l'antica civiltà greca, tanto cristallizzata nel tempo da costituire quasi una endiadi (un "kalon kai agathon", che arriva fino a identificare una "kalokagathìa"); la seconda pista coinvolge il "kalon kai agathon" come cifra confrontabile con quella del "bonum et aequm" della civiltà romana; la terza pista attraversa alcune riflessioni sul significato di questa doppia cifra nel percorso della civitas christiana; la quarta pista concerne il progressivo dissaldarsi - nel tempo della modernità - del bello e del buono da un ordine trascendente che, più o meno velatamente, lo qualificava. Ma le piste precedenti costituiscono solo il necessario presupposto per interrogarsi, nel tempo contemporaneo, su quale significato possa avere oggi, in termini antropologici, una cifra che raccordi le tre tradizionali qualità dell'essere: il bello, il buono e il vero. C'è da domandarsi: hanno ancora senso nel mondo contemporaneo? E in quale modalità? Non può scoprirsi forse, alla fine, che in quelle qualità ontologiche è nascosto proprio ciò che si credeva superato e trasceso, cioè l'ultimo resto dell'umano? Tutto ciò può consentire alcune riflessioni sulla civiltà contemporanea: su ciò che promette, su ciò che minaccia e su ciò che, intanto, nasconde. Forse lo stadio a cui è pervenuta nel nostro tempo la società secolarizzata e l'ingresso in scena della macchina cosiddetta "intelligente" costituiscono l'avvento di un trauma profondo e durevole che dà a pensare. Scritti di: Giuseppe Limone, Giulio Maria Chiodi, Osvaldo Sacchi, Raffaella Limone, Giovanni Andreozzi, Carlo Pontorieri, Antonio Camorrino, Mirella Napodano, Angelo Zotti, Emanuela Spanò, Niraj Kumar, Sanad Obad, Alberto Virgilio, Valeria Verde.

€ 41.00