Franco Angeli Libri

Libri editi da Franco Angeli con argomento Stato Sociologia e antropologia

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

LIBRO   9788820458621

Welfare e diritto al reddito. Le politiche di reddito minimo nell'Europa a 27 Busilacchi Gianluca   -  Franco Angeli, 2014  -  Sociologia

Nonostante i moderni sistemi di protezione sociale si siano evoluti notevolmente nel corso del XX secolo, la povertà continua a diffondersi in Europa e garantire il diritto al reddito rimane una chimera. Che cosa non funziona allora nell'efficacia dei sistemi di welfare europei? Chi ha paura del diritto al reddito? E perché il tema del contrasto alla povertà, così centrale e seminale nella storia del welfare moderno, viene tenuto in disparte nell'agenda politica attuale, soprattutto italiana? Il volume si propone di rispondere a queste domande affrontando alcuni aspetti teorici che consentono di inquadrare il tema delle politiche di reddito minimo, chiarendo lo statuto di questo concetto, spesso utilizzato in modo ambiguo, e ripercorrendone la storia. La parte centrale del testo è dedicata a un'analisi empirica, nell'Europa a 27, delle leggi di reddito minimo e degli ammortizzatori sociali, strumenti di tutela del reddito dell'individuo senza lavoro; vengono analizzate, in particolare, le peculiarità delle singole politiche e legislazioni, tentando di offrire alcune mappe analitiche di sintesi. Il capitolo finale, dedicato al caso italiano, affronta invece i ritardi del nostro Paese nell'introduzione di una misura universalistica contro la povertà, ricostruendo le caratteristiche fondamentali del complesso sistema di politiche di mantenimento del reddito e le occasioni perse, come il fallimento dell'esperienza del reddito minimo di inserimento.

€ 24.50