Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli con argomento Volponi Paolo Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Paolo Volponi: scrittura come contraddizione Gruppo Laboratorio (Cur.) - Franco Angeli, 1995 - Critica Letteraria E Linguistica
Nelle opere volponiane si riscontra una sorta di corpo a corpo tra il reale e la letteratura: quest'ultima non fugge le contraddizioni, ma, al contrario, le assume su di sé e le critica dall'interno. Ciò ne fa una scrittura in movimento, indirizzata sempre verso una sperimentazione di forme e materiali nuovi. La pluralità di voci da cui questo libro è costituito viene ad essere il corrispettivo, in sede critica, di tale stratificazione della scrittura volponiana, entro la quale convergono elementi piuttosto diversificati. Gli interventi critici si raccolgono intorno a un colloquio inedito con lo stesso Volponi quasi a costruire una sorta di dibattito aperto e a ribadire la centralità della parola autoriale.