Futura Editrice Libri
Libri editi da Futura Editrice con argomento Comunismo Storia Europa Meridionale
Pane, amore e politica. Le comuniste in provincia di Latina dopo la liberazione (1944-1956) Sanfilippo Anna Laura - Futura Editrice, 2013 - Storia E Memoria
Il libro prende in esame l'azione politica delle donne comuniste, all'interno del PCI e dell'UDI, dal 1944 al 1956, in uno dei territori più "fascistizzati" d'Italia: la provincia di Latina. Rileggendo la Resistenza pontina come "Resistenza impossibile", l'autrice ripercorre in tre capitoli la difficile strutturazione del "partito nuovo" nell'area pontina, mettendo in luce, di conseguenza, le motivazioni della mancata realizzazione del "partito nuovo" al femminile nel territorio. La storia parallela dei due generi, maschile e femminile, all'interno del PCI, spesso conflittuale, rivela l'ancestrale maschilismo dei compagni del partito, che non facilita l'ingresso delle donne nella politica. Di qui si snoda il complesso rapporto tra UDI e PCI e il problema della doppia militanza femminile. Muovendosi tra la "tradizionale" storia politica e la storia di genere, l'autrice svela una microstoria che ricalca i temi della storia politica nazionale.
Comunisti in un borgo toscano. Mercatale in Val di Pesa Carrai Massimo - Futura Editrice, 2014 - Storia E Memoria
Mercatale è un borgo nel Comune di Sancasciano Val di Pesa, alle porte di Firenze. Fin dal primo dopoguerra la sinistra vi era stata predominante e il PCI lo fu dal 1946 fino alla sua scomparsa. Il ritrovamento in un armadio della vecchia sede del PCI della serie pressoché completa dei verbali del Comitato di sezione dal 1945 al 1991 ha fornito la straordinaria fonte che ha consentito di ricostruire sia il ruolo dei comunisti nell'animare e dirigere la vita politica locale, sia le dinamiche interne alla sezione che rispecchiavano le tensioni del partito a livello centrale e le ripercussioni sul microcosmo di Mercatale di eventi nazionali e internazionali. L'autore ha messo a fuoco alcuni nodi di una vicenda semisecolare: il ruolo dei comunisti nella Resistenza e la penetrazione fra i mezzadri, il ceto sociale maggioritario nella zona; la triplice tornata elettorale del 1946 che sancì il predominio del PCI; la crisi del 1956 dopo il XX Congresso del PCUS e dopo i "fatti" di Polonia e Ungheria; gli effetti della crescita economica degli anni Sessanta con l'espansione dei consumi e con i nuovi modelli di fruizione del tempo libero; il rinnovamento politico e culturale degli anni Settanta e le prime nubi degli anni Ottanta. L'ultimo capitolo si confronta con lo spaesamento, la rabbia e il senso di sconfitta esistenziale, oltre che politica, di coloro che vivevano la fine di un'esperienza collettiva... Prefazione di Mario Caciagli.