Futura Editrice Libri

Libri editi da Futura Editrice con argomento Euro Unione Europea (UE)

LIBRO   9788823017580

Crisi europea: cambiare strada per sconfiggere la recessione. A che punto è la crisi globale?. Vol. 2 Sanna R. (Cur.)   -  Futura Editrice, 2013  -  Materiali

Una lettera del Forum degli Economisti che denunciava gli errori e i pericolosi limiti delle politiche europee è stata all'origine del Convegno "Crisi europea: cambiare strada per sconfiggere la recessione", la cui discussione viene riportata in questo volume. Gli economisti sostenevano, nella lettera, che "bisogna assumere uno sguardo più vasto, una prospettiva di lungo periodo [...]. Il nodo che oggi si pone in Europa sta nel decidere se il riequilibrio inevitabile avverrà attraverso la 'depressione' (con una ricaduta regressiva e democraticamente pericolosa) oppure con lungimiranti scelte di cooperazione, rilanciando l'originaria 'spinta' europeista, evitando che i paesi in disavanzo non intervengano sui propri squilibri e, allo stesso tempo, che i paesi che hanno approfittato dell'euro (come la Germania) accumulino surplus invece di svolgere la funzione di locomotiva a cui sono tenuti in un contesto di moneta unica. La partita non è ancora chiusa, ma la risorsa tempo è drammaticamente scarsa. Occorre un salto di qualità nel promuovere e organizzare una proposta alternativa". La situazione odierna, sebbene meno drammaticamente segnata rispetto al quadro dell'anno passato, prospetta, tuttavia, gli stessi nodi strutturali che sono stati evidenziati, con lungimiranza e lucidità di analisi, nel Convegno e che, per questa ragione, conferiscono una particolare attualità a questo libro. Introduzione di Mauro Beschi.

€ 12.00
LIBRO   9788823020160

La crisi la sinistra l'Europa. Ricongiungere politica e potere per uscire dal caos globale Villani Adolfo   -  Futura Editrice, 2016  -  Saggi

La sinistra è in declino. Delineare un nuovo orizzonte che la rilanci come forza di governo dell'attuale passaggio d'epoca sembra una missione impossibile. È prioritario comprendere le cause della grande recessione dei 2008/2009, figlia del ciclo neoliberista iniziato nel corso degli anni settanta proprio grazie alla sconfitta del movimento operaio. L'autore propone perciò una riflessione sul rapporto tra crisi economica, crisi ecologica, bolla finanziaria, crescita delle disuguaglianze e decadenza dello Stato. Ne emerge il limite di una sinistra che ha pagato la mancanza di una strategia di trasformazione dello Stato che consentisse al compromesso keynesiano di tenere il passo dell'inevitabile processo di globalizzazione. L'inadeguatezza del vecchio ordine internazionale ha prodotto il dominio della grande finanza e delle multinazionali. Le conseguenze si sono rivelate devastanti. Il mondo pare condannato a una stagnazione secolare: una crescita debole e fragile, che non produce piena occupazione, permanentemente esposta a rischi rilevanti. La sinistra può rialzarsi se si propone come la forza che vuole ricongiungere politica e potere, attraverso la costruzione di uno Stato di dimensioni europee e una nuova politica della Moneta, al servizio non solo del sistema finanziario e del mercato, ma anche di un intervento pubblico orientato a una ristrutturazione ecologica dell'economia e alla lotta alle disuguaglianze.

€ 10.00